Provvedimenti per evitare usi impropri e sprechi di acqua potabile
AVVISO AI CITTADINI
PROVVEDIMENTI PER EVITARE
GLI USI IMPROPRI E GLI SPRECHI DI ACQUA POTABILE
DETERMINAZIONE N. 64 DEL 14/07/2008
IL DIRIGENTE
Preso atto della necessità di adottare provvedimenti per limitare gli usi impropri e gli sprechi di acqua potabile al fine di prevenire possibili situazioni di carenza idrica,
ORDINA
che durante il periodo estivo e fino al 31/10/2008 è vietato:
- prelevare acqua da fontane alimentate da pubblico acquedotto per usi diversi da quelli potabili ed igienici ad esclusivo uso individuale;
- prelevare acqua dagli idranti antincendio presenti nelle strade per scopi diversi da quelli per i quali gli idranti sono destinati;
- utilizzare l’acqua proveniente da pubblico acquedotto per scopi irrigui connessi con attività produttiva;
- alimentare con acqua proveniente da pubblico acquedotto gli impianti di irrigazione a servizio degli orti e giardini privati o pubblici aventi superficie d’irrigazione complessiva superiore a cinquecento metri quadrati;
- utilizzare l’acqua proveniente da pubblico acquedotto per il riempimento delle piscine private fatte salve quelle, di proprietà pubblica o privata, destinate ad un’utenza pubblica quali piscine pubbliche ad uso collettivo inserite in strutture adibite ad attività turistico alberghiere o agrituristiche o ricettive. E’ fatto comunque obbligo di concordare modalità e tempi di riempimento con il soggetto gestore del servizio idrico integrato;
- utilizzare l’acqua proveniente da pubblico acquedotto per il lavaggio degli autoveicoli.
Che per ogni accertata violazione
del presente atto saranno applicate in solido le sanzioni amministrative
pecuniarie previste ai sensi dell’art. 14 del Regolamento Regionale n. 29/R del
26/05/2008 per un importo da 100,00 euro a 600,00 euro e dell’art. 3 del
Regolamento Comunale per l’applicazione delle sanzioni amministrative,
approvato con deliberazione consiliare n. 36/2003, per un importo da 50,00 euro
a 500,00 euro
DISPONE
All’ente gestore il civico acquedotto è fatto obbligo adottare tutte le misure ritenute necessarie per la salvaguardia del patrimonio idrico e dei corpi idrici con l’adozione di provvedimenti anche nei confronti degli utilizzatori finali.
Pontedera, lì 14 giugno 2008
IL
DIRIGENTE
Arch. Giacomo Mainardi










