Città dei bambini e delle bambine
Cosa è:
Il progetto “La città dei bambini e delle
bambine” ha inizio nel 1997 quando il Comune di Pontedera
promuove un lavoro di attenzione all’infanzia, che ha come
caratteristica la possibilità di utilizzare le scelte in materia
urbanistica in direzione di una città sostenibile e a misura di
bambino. Nascono una serie di strategie volte ad educare i bambini ad
una maggiore autonomia nel vivere la città e gli spazi a loro dedicati;
da qui nasce l’esigenza di promuovere ulteriori Centri gioco o
attività pomeridiane e l’esigenza di far muovere i
bambini in sicurezza all’interno della città.
Cosa è stato fatto
Nel 1999 l’Amministrazione comunale, in seguito ad una
delibera del Consiglio Comunale, decide di istituire 2 gruppi di
lavoro, 1 intersettoriale e 1 multidisciplinare, che dopo una fase di
studio presentano una proposta di sperimentazione del
progetto “Città amica delle bambine e dei bambini” che prevede alcune
linee guida fra cui:
- La predisposizione di un percorso pedonale sicuro che colleghi
i due polmoni verdi della città, il Parco dei Salici e
l’Albereta.
Il percorso, corredato da una segnaletica “a misura di bambino”, è stato inaugurato nel giugno del 2002. Al termine del percorso inaugurativo i bambini diventano “consiglieri” del Sindaco: su apposite schede infatti possono scrivere i suggerimenti per migliorare i percorsi in base alle loro esigenze. - La rivisitazione di due piazze cittadine situate in un quartiere
periferico della città, I Villaggi, prima sperimentazione di
modificazione urbana e progettazione partecipata attuata nella nostra
città con il contributo e l’apporto di molti personaggi e soggetti del
nostro territorio.
L’idea base che anima tutta la sperimentazione intende dimostrare come possa essere utile il contributo dei bambini per la realizzazione di opere e programmi di recupero ambientale, e quanto i suggerimenti e le idee dei bambini, se ascoltati da adulti consapevoli e competenti di ciò, siano opportuni e di estrema utilità.
L’obiettivo principale del progetto è infatti la promozione di processi di trasformazione dell’ambiente urbano, attraverso la partecipazione delle bambine e dei bambini, garantendo loro opportune forme di partecipazione, di espressione e di intervento.
Il ruolo dei bambini
I bambini
hanno prodotto una ricca formulazione di proposte, alcune realizzabili
e consuete altre veramente originali: sono nate quindi la “Casa
sull’albero” e la “Fontana botte”, luoghi che rispondono
all’esigenza di angoli dove potersi anche nascondere per giocare, ma
anche ad esigenze primarie quali la necessità di bere mentre si gioca.
A questo punto è stato fondamentale l‘apporto dei settori tecnici del
Comune, che insieme ai ragazzi hanno lavorato e sono riusciti a
garantire fedeltà ai disegni dei ragazzi e nel contempo rispettare
tutte le norme di sicurezza necessarie.

Tutti insieme quindi, bambini e bambine, genitori, nonni, abitanti del quartiere, insegnanti, operatori delle associazioni, dipendenti del Comune di Pontedera hanno raggiunto un traguardo piccolo, ma importante. La piazza con i nuovi arredi è stata inaugurata sabato 13 dicembre 2003 dal Sindaco e dall' Assessore all’istruzione e alla cultura, che in questo caso hanno dimostrato sul campo di essere “amici dei bambini e delle bambine”, ma soprattutto da tutti i ragazzi che hanno partecipato al progetto di trasformazione urbana


Altre iniziative
Commerciante amico dei Bambini e delle bambine
Una iniziative parallela si è svolta in corrispondenza
delle festività natalizie che ha visto coinvolta un'altra parte della
cittadinanza, i commercianti. In alcuni negozi della città
Contraddistinti dal logo di “Commerciante amico dei Bambini e delle
bambine” verranno esposti nelle vetrine e messi in vendita i libri
della collana “Sassi nello stagno”. I proventi di queste vendite
verranno devoluti per le cure ai bambini provenienti dai territori di
guerra che il Comune di Pontedera ha intenzione di ospitare.
I futuri interventi
l progetto sta continuando con altri interventi in altri spazi
della città, primo dei quali l’Albereta, che si
aggiungeranno alle altre aree gioco, tutte
contraddistinte dal logo di “Pontedera – Città amica dei bambini e
delle bambine”.
Per ulteriori informazioni o conoscere il progetto
nazionale: http://www.cittasostenibili.minori.it/indice.html


