Le associazioni dell’azione cattolica di Pontedera presentano un libro sull’integrazione dei bambini rom a Milano
Comunicato stampa del 23 gennaio 2012
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Pontedera
“Il libro racconta - spiegano gli organizzatori - l’esperienza dei bambini rom del campo di via Rubattino, a Milano, per i quali la scuola è stata il primo luogo di un’integrazione non facile, ma possibile. Proprio a partire dalla loro scolarizzazione, per tanti residenti del quartiere oggi i rom non sono più “gli zingari”, una categoria di persone infide e minacciose. I rom sono Mirela, Alina, Marius… Così, quando la mattina del 19 novembre 2009 viene effettuato lo sgombero del campo di via Rubattino, per la prima volta si crea una forte mobilitazione di cittadini in favore dei rom e dei loro diritti. Tanti scelgono di esprimere solidarietà e accoglienza: sono le maestre, i genitori e gli alunni delle scuole, ma anche volontari, cittadini, giornalisti, molte parrocchie e associazioni. Tutto ciò ha parlato alla città e al Paese: attraverso Internet, giornali e televisioni, la storia dei rom di via Rubattino ha risvegliato pensieri e azioni di solidarietà anche in altri quartieri e in altre città. Ha aperto nuovi spazi a quella coabitazione urbana che, oggi, è sempre più difficile. È stata una lotta a mani nude che ha condotto al più bel risultato: mostrare che vivere insieme è possibile. Ciò che anche noi vogliamo proviamo a fare nella nostra realtà”.
Pontedera, 23 gennaio 2012










