Lavori Pubblici, nessun errore. I danni sono stati provocati da lavori privati
Comunicato stampa del 24 luglio 2009
Il Comune di Pontedera intende precisare la notizia relativa ai supposti errori nella realizzazione di opere pubbliche.
I lavori di realizzazione della strada di viabilità suburbana compresa tra la SS439 sud, via Niccolaioni, viale Europa e via di Viarello (zona cimiteri) sono stati realizzati per conto di questa Amministrazione Comunale dall’Impresa Bulfaro Costruzioni s.r.l. con sede in Senise (PZ) e sono stati eseguiti rispettando quanto previsto dal Capitolato Speciale di Appalto. Per questo è stato effettuato il collaudo delle opere con esito positivo.
Successivamente la zona è stata interessata dai lavori di urbanizzazione, realizzati da privati, nelle aree adiacenti la viabilità che a causa di alcuni errori sulla profondità delle vasche di laminazione delle acque meteoriche, hanno creato dei problemi di stabilità alla viabilità. In data 3/12/2008 i tecnici di questa Amministrazione hanno eseguito un sopralluogo congiuntamente ad un geologo esterno per valutare le cause dei dissesti alla viabilità. Dal suddetto sopralluogo è emerso quanto riportato nel verbale allo scopo redatto in pari data e in particolare la causa dei dissesti è da attribuirsi agli interventi eseguiti da privati. In data 4/12/2008 nei confronti dei privati interessati, è stata emessa un’ordinanza sindacale diretta alla ditta esecutrice dei lavori, che prevedeva la riduzione della carreggiata su dette strade per la messa in sicurezza delle stesse.
E’ evidente quindi che cade il presupposto della polemica apparsa sulla stampa dove si chiede la istituzione di una “Lista Nera”, richiesta da un gruppo consigliare dell’opposizione, nei confronti di chi sbaglia i lavori pubblici. In realtà i lavori sono stati sbagliati da una ditta nell’ambito di un rapporto tra privati (sul quale il Comune non ha voce in capitolo) che incidentalmente hanno interessato luoghi pubblici. La mole dei lavori pubblici del Comune di Pontedera è altissima e gli errori finora sono stati irrilevanti.
Esistono però, e, come si vede, sono stati attivati, strumenti atti ad intervenire senza la necessità di ricorrere a “liste nere” che potrebbero aprire la strada a pericolose derive. Occorre semmai modificare la normativa sui lavori pubblici con il meccanismo delle gare. Si tratta di una decisione che spetta al Governo e al Parlamento e non agli enti locali.
Pontedera, 24 luglio 2009










