All’istituto Superiore “XXV Aprile” il matematico Federico Peiretti e l’Artista Ugo Nespolo incontrano gli studenti del laboratorio d’arte contemporanea (giovedì 14 maggio alle ore 11)
Pontedera 14 maggio 2009: l’Assessore alla Cultura Daniela Pampaloni del Comune di Pontedera dedica ad uno dei massimi artisti italiani, UGO NESPOLO, un evento che coinvolge la città e i ragazzi delle Scuole Superiori. Le opere dell’artista nato a Mosso Santa Maria (Biella) nel 1941, che oggi vive e lavora a Torino, da gennaio fino a ottobre ha investito e investirà direttamente il mondo della scuola offrendo opportunità di laboratori e studi. In prima persona trasmetterà agli studenti le teorie, ma soprattutto le tecniche delle arti figurative contemporanee. Progettando insieme a loro l’intervento artistico che si realizzerà con il nuovo muro lungo la ferrovia.
Il laboratorio diretto dal Maestro che vede coinvolti più di 50 ragazzi provenienti da tutte le Scuole Superiori di Pontedera, con un folto gruppo dell’Istituto Superiore “XXVAprile”, realizzerà, in sinergia con l’artista e con la prof.ssa Anna Ferretti che da anni progetta coordina queste esperienze con l’aiuto di altri docenti come la prof.ssa Roberta Giglioli, il progetto per l’intervento artistico sul nuovo muro lungo la Ferrovia. Si lavorerà sul tema de “I Numeri; l’Identità di Eulero”, Richard P. Feynman, fisico americano premio Nobel nel 1965 per i suoi studi sull’elettrodinamica quantistica, fu uno dei primi ad eleggerla “formula più bella di tutti i tempi”.
Un linguaggio che non nasce per l’arte, ma per la logica matematica e che invece offre infinite possibilità creative per realizzare opere d’arte.
In occasione di questo tema è stato invitato il matematico Prof. Federico Peiretti nato nel luglio del 1940, a Grugliasco. Federico Peiretti è un uomo di scienza, di calcoli fisici e matematici. Le ha insegnate una vita, fisica e matematica. «Da piccolo volevo fare il poeta, ma sono finito matematico - racconta - Figlio di operai, ho frequentato lo scientifico al San Giuseppe, senza pagare la retta, poi mi sono iscritto a Fisica, perché mio padre sosteneva che mi avrebbe dato più possibilità di lavoro. Mentre studiavo, facevo il propagandista medico, esasperante e avvilente. Non so per quanto avrei resistito. Per fortuna, un giorno, mi chiamano per una supplenza al D' Azeglio e al Gramsci. Così ho verificato che insegnare è il mestiere più bello del mondo, perché non hai un capo, chiudi la porta e rimani solo con i ragazzi, e scopri il mondo insieme a loro». Dopo la laurea, ha insegnato per 44 anni. Ultima cattedra, al liceo Cavour. Ultima lezione, giugno 2007. Ha lasciato gli studenti con uno dei suoi proverbiali giochi matematici, essendo lui fra i massimi esperti in materia: quanto pesa un mattone, se pesa un chilo più mezzo mattone? La risposta è due chili. Ce ne sono centinaia di giochi così nel sito che cura in collaborazione con il Politecnico. Si trova mettendo la parola "polymath" su Google. è la sua ultima invenzione.
La città di Pontedera grazie alla sensibilità del sindaco Paolo Marconcini e dell’assessore alla cultura Daniela Pampaloni, da anni sta offrendo al territorio e alle scuole, questa grande opportunità: esperienze di didattica innovativa, con particolare attenzione alla didattica dell’arte, svilluppando una serie di percorsi laboratoriali applicati alle scuole di vario ordine e grado, avviati e conclusi nel corso di questi anni.
Si tratta di percorsi innovativi che offrono ai ragazzi delle varie scuole, dei laboratori multimediali di arte contemporanea con la presenza attiva dell’artista, il quale opera sinergicamente con loro durante un intero anno scolastico. L’ artista interviene anche nella città, contaminando con le sue opere, buona parte del tessuto urbano e del territorio, dando nuova luce ai luoghi, alle piazze, agli edifici ( vedi Officina Canuti).
Prof.ssa Anna Ferretti










