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Pontedera e la Valdera crescono grazie al progetto produttivo che è alla base del Consorzio Sviluppo Valdera

creato da redazioneUltima modifica 26/08/2008 15:59

Comunicato stampa del 26 agosto

Intervento del Presidente, Giovanni Bonadio

In questi giorni Pontedera e la Valdera sono al centro di molte notizie positive. Sulla stampa si parla di energia e del parco eolico che sta sorgendo nella zona industriale di Pontedera. Si parla delle possibilità della robotica e viene spesso citato il Polo Sant’Anna Valdera. Si parla delle possibilità di nuovi carburanti e del progetto idrogeno di Pontedera, dell’importanza delle politiche ambientali e conseguentemente del ruolo del polo Ecologico di Gello, si parla di logistica e delle scelte fatte in questo territorio. Mentre l’Italia arranca e attraversa una crisi senza precedenti i segnali che giungono dalla Valdera sono invece segnali positivi. Si tratta di uno dei territori che più ha saputo attrarre investimenti, che ha saputo mantenere forte un tessuto industriale e produttivo, che ha saputo fare buona amministrazione, scommettendo però sull’innovazione, sulla ricerca, sui prodotti ad alto valore aggiunto.
La debolezza economica dell’Italia è dovuta proprio al fatto di aver scommesso ed aver puntato, negli ultimi decenni, su settori a basso valore aggiunto, con basso contenuto tecnologico. Settori quindi che soffrono più di altri la concorrenza dei paesi in via di sviluppo.
Le scelte fatte in questo territorio, prima con il progetto Pontedera e poi con il Consorzio Sviluppo Valdera, sono andate nella direzione di riqualificare le attività produttive.
La Valdera oggi è, per questo, sinonimo di un territorio valido economicamente, molto attivo, ricco di centri di innovazione industriale ma anche culturale, ambientale, agricolo e turistico.
Molti sono stati i soggetti che hanno lavorato in questa direzione. Il merito va a tutti coloro che hanno svolto questa azione, che l’hanno coordinata, l’hanno attuata.
Oggi è possibile, ed è auspicabile, parlare di nuove geometrie istituzionali e di una positiva maggiore unità di intenti tra le amministrazioni anche grazie a questo lavoro svolto.
Il nostro
A poco più di dieci anni dalla sua costituzione il Consorzio può già vantare la realizzazione di opere pubbliche per 30 milioni di euro, la gestione dell’insediamento di circa 50 nuove imprese nell’area industriale di Pontedera, la prossima attivazione di oltre 700 mila metri quadrati per aree industriali. Complessivamente il polo industriale di Pontedera e della bassa Valdera ha una estensione di circa un milione e mezzo di metri quadrati, conta alcune centinaia di aziende e circa diecimila dipendenti.
Sono queste le basi solide su cui posa l’economia della Valdera. Occorre ricordarlo sempre. Come occorre guardare con grande attenzione allo svolgimento di questa strategia. Nei giorni scorsi sono stati inaugurati i laboratori di Pont-tech (Cerfitt) che saranno assegnati alle neonate aziende innovative. Occorre che tutti comprendano l’importanza di questi tasselli. Senza innovazione non c’è futuro. Senza scommettere sulla qualità del mondo produttivo si è destinati a ruoli secondari nel panorama dell’economia globalizzata.






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