Giornata conclusiva dei progetti formativi per soggetti con disagio psichico. Il “giardino diventa impresa” e agricoltura sociale in Valdera
Comunicato stampa del 23 marzo 2010
Si sono conclusi, con una cerimonia presso l’azienda agricola Tenuta il Pino di S. Pietro Belvedere due progetti promossi dalle agenzie formative Unione Valdera, (capofila), Associazione Ulisse, partner operativo ed esecutivo di tutta la gestione e Associazione Livingston, quali soggetti partner, legati all’agricoltura sociale e finanziati dal Fondo Sociale Europeo tramite la Provincia di Pisa.
Il progetto Il Giardino Diventa Impresa ha coinvolto 13 persone con disagio psichico seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl5 di Pontedera (Roberta Nassi, Psichiatra, Paolo Cantoresi Psicologo, Paola Palla educatrice professionale, Paolo Doveri, infermiere professionale e dal Servizio Sociale, referente per il progetto Sandra Barsottini) che ha avuto l’obiettivo di favorirne l’inserimento lavorativo in agricoltura. Il corso ha avuto una durata di 710 ore di cui 410 di teoria e 300 di stage presso aziende agricole della zona Valdera. Il corso si è articolato intorno a moduli. L’Orientamento e il laboratorio di gruppo: per conoscere i ragazzi, le loro attitudini e speranze lavorative, ma soprattutto per creare un gruppo di lavoro affiatato. L’Agronomia: con docenti di agraria dell’Università di Pisa, per l’insegnamento dell’agronomia generale e delle coltivazioni erbacee, nonché agronomia sostenibile ed eco-compatibile. Aspetti del lavoro: in questo modulo i ragazzi si sono confrontati con l’alimentazione naturale tenuta da Maria Marchitiello, del centro omeopatico della ASL5 di Pisa. La Sicurezza alimentare e in ambito agricolo. I giovani hanno anche partecipato ad un incontro formativo con Lucia Nassi, del Servizio Formazione e Lavoro della Provincia di Pisa, che ha esposto ai ragazzi le normative che li tutelano e li aprono al mondo del lavoro. Tra le altre materie: inserimento lavorativo, informatica di base, elementi di autoimprenditorialità. L’ultimo modulo si è sviluppato intorno alle Esercitazioni nelle cinque aziende agricole che compongono l’associazione Valdera Insieme: Azienda agricola Il Querceto di Lari, specializzata nella produzione di carne biologica, Azienda agricola Biocolombini di Crespina, per la produzione di ortaggi e verdura, Azienda agricola L’Avvenire di Terricciola per la produzione di latticini, Azienda agricola fattoria Sant’Ermo di Cascina Terme, per la produzione di vino e infine l’Azienda agricola Colline Verdi di Palaia, per la produzione di olio. In questa fase i ragazzi, grazie al fondamentale contributo dei tutor del corso Elena Bendinelli e Linda Bottoni, hanno osservato il lavoro delle aziende agricole impegnate nella varie attività di produzione e commercializzazione del prodotto.
Terminata la parte teorica e di gruppo, grazie ad un costante monitoraggio effettuato dalla psicologa Iside Baldini di ORISS i ragazzi sono stati orientati a seguire un percorso individuale presso una particolare azienda agricola dove hanno svolto 300 ore di stage, sempre monitorato dal coordinatore Carmen Contino e dai tutor Elena Bendinelli e Linda Bottoni.
Parallelamente a questo progetto si è svolto un percorso formativo denominato Agricoltura Sociale in Valdera che ha coinvolto come allievi i titolari delle aziende agricole di Valdera Insieme e alle quali si sono aggiunte altre aziende agricole interessate alle dinamiche dell’agricoltura sociale e che hanno ospitato i ragazzi in stage. Tra le aziende aggiunte: Azienda agricola La Colombaia, Fauglia, specializzata in Fattoria Didattica e Azienda agricola Tenuta il Pino, Capannoli. Le aziende dopo una prima fase propedeutica hanno studiato le tematiche della multifunzionalità in agricoltura sociale, il Tavolo dell’Agricoltura sociale promosso dal Comune di Pontedera, la sicurezza in ambito agricolo, l’inserimento socio-lavorativo, le azioni socio-terapeutiche, la fattoria didattica e turismo sostenibile, la progettazione in agricoltura sociale. Si sono svolte anche sessioni seminariali sulle tematiche dell’agricoltura sociale. Questa formazione parallela dei titolari delle aziende agricole ha permesso di integrare l’impegno dei giovani con le conoscenze apprese dalle aziende agricole in merito all’agricoltura sociale.
Si è così sviluppato un efficace connubio che ha portato i suoi frutti: grazie al prezioso contributo della Dott.ssa Maria Teresa Triveno del Centro per l’Impiego di Pontedera per ogni allievo è stato progettato un proseguimento del percorso formativo che favorisca l’inserimento nel lavoro tramite tirocini formativi e/o inserimenti socio-terapeutici.
Giovedì 18 marzo 2010 presso l’Azienda Agricola Tenuta il Pino di Capannoli si è svolta la giornata conclusiva dei due progetti durante la quale sono stati condivisi i risultati ottenuti e sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. Alla giornata, oltre al direttore dell’Unione Giovanni Forte e al direttore di Ulisse Veronica Marianelli, è intervenuto l’Assessore con delega al lavoro, formazione, welfare, associazionismo-terzo settore e pari opportunità della Provincia di Pisa Anna Romei. Romei ha consegnato gli attestati agli allievi ed ha sottolineato, nel suo discorso, come la formazione e gli interventi di questo tipo grazie alla rete di risorse che mettono in campo, siano terreno fertile per la creazione di relazioni oltre che di competenze.
Pontedera 23 marzo 2010










