L’Unione ha approvato la convenzione per la realizzazione di opere pubbliche: partono 20 milioni di euro di lavori in Valdera. Il commento del Presidente Filippo Fatticcioni.
Comunicato stampa del 11 novembre 2010
Il commento del Presidente Filippo Fatticcioni
Nel Consiglio dell’Unione della Valdera di ieri sera è stata approvata la Convezione che permette di sbloccare investimenti e lavori pubblici per quasi 20 milioni di euro, nel territorio della Valdera. Sono quattro i comuni convenzionati e che potranno mettere i cantiere i lavori: Pontedera, Ponsacco, Lari e Calcinaia. Sono gli stessi comuni che negli scorsi anni formavano il Consorzio Sviluppo Valdera, che aveva già attribuita la funzione di progettare e realizzare opere pubbliche.
Quella approvata ieri è una convenzione importante poiché permette di sbloccare risorse dei comuni per interventi strategici sul territorio. Interventi che hanno anche una positiva ricaduta economica e occupazionale a livello locale. In Europa per affrontare la crisi economica i grandi Paesi hanno finanziato le opere pubbliche locali per ottenere un moltiplicatore economico che rimettesse in moto l’economia. In Italia la scelta non è andata in questa direzione e i sacrifici maggiori sono stati chiesti proprio agli enti locali che sono quelli più vicini ai cittadini. Grazie a questa convenzione sarà possibile per i comuni accedere al credito della Cassa depositi e prestiti e realizzare scuole, strade, fogne, piste ciclabili.
Anche in questo caso l’Unione della Valdera sta conducendo una esperienza pilota a livello nazionale, producendo innovazione e qualità. La stessa Regione sta guardando a questa esperienza. Voglio sempre ricordare che siamo stati la prima Unione nata in Toscana e che questo strumento è formato dai sindaci e dai consiglieri eletti nei comuni del territorio e quindi non ha “poltrone” politiche da retribuire mentre permette positive economie di scala e sinergie importantissime. Spiace, a margine di questa positiva pagina, registrare il voto contrario dei consiglieri del Pdl a questa convenzione. Mentre registro con grande soddisfazione e leggo molto positivamente l’astensione dei consiglieri rappresentanti del neonato gruppo di Futuro e Libertà. Voglio comunque lanciare un appello a tutti perché sia chiaro che questo territorio ha le carte in regola e la capacità di innovazione per uscire con forza e bene dalla crisi che sta attraversando il Paese e il mondo occidentale. Sta a noi avere questa consapevolezza, ponendo al primo posto il bene comune e la qualità della vita dei nostri cittadini. Noi continueremo su questa strada.










