La storia del cinema Agorà
Dal 1980 in prima visione...
Apre
il 15 febbraio 1980 con una serie di 11 film, quasi tutte prime visioni
per Pontedera. La ricerca delle prime visioni è sempre stata tipica
dell’Agorà, che ha sempre mantenuto buoni rapporti con le case di
distribuzione d’essai (in particolare l’Atelier di Firenze) e,
incredibile dictu, con la Medusa. La sua nascita copre il vuoto
lasciato dal Cineforum, circolo cattolico attivo fino al 1978.
Nonostante il successo iniziale, nel 1981 è costretto a chiudere per
mancanza di una sede. Riapre nel 1983, utilizzando la sala di un
circolo ARCI dove resta fino al 1989. Fino al 1992 sopravvive grazie a
convenzioni con i due cinema ufficiali di Pontedera, dopo di che chiude
fino al 1996, quando riapre nella sede attuale, una sala di 90 posti
ottenuta in convenzione dal Comune. Nel frattempo i soci sono aumentati
dagli iniziali 50 agli attuali 800, le proiezioni settimanali sono
passate da 2 a 8 ed è iniziata la pubblicazione del bollettino mensile
ARCI BUENA VISTA SOCIAL CLUB.
Nel 1982 apre il Cinema sotto le stelle di Pontedera, iniziativa che attualmente conta su oltre 10.000 spettatori a stagione. L’attività estiva si è progressivamente ampliata e oggi sono attive 11 sale in diverse località del comprensorio con circa 20.000 presenze ogni estate. Oltre alla normale programmazione, l’arena estiva di Pontedera ospita dal 1995, in collaborazione con il Festival Sete Sois Sete Luas, una mini-rassegna di cinema portoghese (nel corso degli anni sono intervenuti Joao Botelho, Teresa Villaverde, Pedro Costa, Joao Monteiro, Maria de Medeiros e Manoel de Oliveira) e dal 1992 riserva almeno una serata a una iniziativa congiunta con Amnesty International. Con Amnesty la collaborazione prosegue anche in inverno con due – tre iniziative l’anno.
L’attività invernale ha sempre alternato le prime visioni di film d’essai e no con rassegne a tema (da Kaurismaki a Fassbinder, da Loach a Kitano, passando per il cinema gay e quello dei paesi in guerra) e incontri con autori (Guido Calogero, Vanna Paoli, Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, Paolo Benvenuti, Ennio Marzocchini, Paolo e Vittorio Taviani, Alessandro Benvenuti, Mario Monicelli, Làzaro Burìa Perez) e critici (Giorgio Gosetti e Enrico Ghezzi). Da tempo l’Agorà collabora stabilmente con le scuole ad iniziative a supporto alla normale attività didattica oppure mirate all’educazione alla visione del film.










