Teatro Era - Festival di apertura
LA TENDA DI
ABRAMO
Un luogo
intimamente aperto al mondo
Si narra, nell’Antico Testamento,
che la tenda di Abramo
fosse aperta su tutti e quattro i suoi lati.
Ad essa si giungeva da tutte le direzioni.
Con questa volontà ci accingiamo
ad alzare la nostra tenda,
nel deserto che circonda tutti noi.
(r.b)
L’inizio delle attività del Teatro Era è un avvenimento internazionale ed insieme una festa per la città di Pontedera.
Nella storia recente non era mai accaduto che l’apertura di un teatro e il primo passo della sua nuova vita intrecciasse le attese degli abitanti di una città con le aspettative, l’attenzione e la curiosità, di spettatori sparsi per tutto il mondo. Nei 14 anni che sono stati necessari per la sua costruzione, sono infatti cresciute le domande intorno al ruolo ed alla funzione del Teatro Era. La Fondazione Pontedera Teatro è dunque consapevole delle nuove responsabilità che sta per assumersi insieme alle Istituzioni, in particolare all’Amministrazione Comunale di Pontedera, che per 35 anni l’hanno sostenuta.
Per un teatro, 35 anni di vita sono un tempo che sappiamo raro ed eccezionale, fino a trasformarlo in un autentico bene culturale vivente. A dircelo, insieme alla storia, è anche la geografia, infatti tante sono le strade, gli intrecci e gli snodi che hanno fatto di Pontedera una capitale internazionale del teatro: i tanti libri, le cronache, i film e le immagini che ne hanno raccontato le vicende e le scommesse.
Per realizzare il complesso progetto e la festa che ci attende nel corso dei mesi di ottobre e novembre del 2008, sentiamo la necessità di avere al nostro fianco tutta la città, con la ricchezza delle sue esperienze culturali così cresciute in questi ultimi anni e le nuove generazioni che saranno gli artisti e gli spettatori di domani. Una vicinanza che rafforzerà l’identità di un Teatro Internazionale.
Infatti, ora che gli spazi del Teatro Era pensati come un prototipo architettonico sono in attesa di essere abitati dalla presenza viva degli attori e dei cittadini, si rivela il cuore autentico di questa impresa: sostenere e garantire il futuro della Fondazione Pontedera Teatro, il suo ambiente umano, la ricerca che ha saputo sviluppare e l’alta qualità della sua produzione culturale. Ora occorre la lungimirante ambizione di tenere in vita la creazione originale di forme attive di cultura e di relazione sociale piuttosto che l’orgoglio a breve termine di un teatro comunale.
Il Teatro Era dovrà costituire un punto di riferimento per il lavoro culturale su temi fondanti la condizione umana e non solo per il lavoro teatrale.
“La Tenda di Abramo” è qui che ci aspetta, per noi sarà una casa, intimamente aperta al Mondo.
Roberto Bacci





