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Tasi 2014 (tributo per i servizi indivisibili). Tutte le informazioni, gli esempi e lo strumento di calcolo

creato da redazione ultima modifica 07/01/2015 13:39


Indice

La IUC e le sue componenti

Cos'è la TASI

La disciplina generale della TASI secondo la legge

Come si applica la TASI nel Comune di PONTEDERA

Chi è soggetto alla TASI

L'abitazione principale e le pertinenze . Definizione

Le aliquote TASI 2014

Le detrazioni TASI 2014

Come si calcola la TASI

Quando e come si versa la TASI

Modalità di versamento

Tipologia immobili codice tributo TASI

Dichiarazioni IUC per la TASI

AVVISO

tasi 2014 lo strumento di calcolo

Strumento di calcolo TASI / IMU

Prima di procedere al calcolo raccomandiamo di consultare l'intere parti informative sulle imposte

CALCOLA

 

 

COMUNE DI PONTEDERA

Provincia di Pisa

3° Settore – 2° Servizio

Ufficio Tributi

La IUC e le sue componenti

La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147) all'art. 1, comma 639, ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale). Questa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili, legato alla loro natura e valore, e l’altro connesso all'erogazione alla fruizione di servizi comunali. La IUC-a sua volta - si compone:

1) dell' imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale

    2) di una duplice componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

La TASI, quindi, è una delle 3 componenti della IUC.

 

Cos'è la TASI

La TASI è un tributo che è destinato a contribuire alla copertura dei costi dei servizi

indivisibili. Questi ultimi sono i servizi che il Comune eroga alla collettività indistintamente e non alla singola persona su richiesta individuale. Fanno parte della categoria dei servizi indivisibili, a titolo esemplificativo, l'illuminazione pubblica, la sicurezza, il verde pubblico, la manutenzione delle strade, delle fognature ecc.

 

La disciplina generale della TASI secondo la legge

La legge prevede, in via generale, che la TASI possa essere applicata a chiunque sia proprietario o possessore in qualità di titolare di un diritto reale di godimento (quale superficie, servitù, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi), o comunque detentore a qualunque titolo di fabbricati ed aree fabbricabili, così come definite ai fini dell'imposta municipale propria (IMU), ad eccezione dei terreni agricoli.

I Comuni, poi, possono decidere le fattispecie di immobili a cui applicare il tributo ed in che misura, nei limiti previsti dalla legge per la determinazione delle aliquote

 

Come si applica la TASI nel Comune di PONTEDERA

Il Comune di Pontedera, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 22/07/2014, ha ritenuto di applicare la TASI solo agli immobili, siti nel proprio territorio adibiti:

- ad abitazione principale del proprietario o possessore in qualità di titolare di un diritto reale di godimento (quale superficie, usufrutto, abitazione, enfiteusi) compresi quelli di cat. A1,A8 e A9.

  • ad uso commerciale non produttivi di reddito fondiario limitatamente a quelli indicati al comma 1) e 2) dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. N° 917/86 nei quali risultino installati apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110 c. 6 e 7 del T.U.L.P.S. e comunque subordinati a nulla osta dei Monopoli di Stato di cui all'art. 86 c. 3 del T.U.L.PS, ai sensi dell'art. 37 c . 2 della L. 388/2000 nonché al nulla osta per la messa in esercizio e a quella di distribuzione

    Per l'anno 2014 per TUTTI gli altri immobili la TASI è stata azzerata.

    Nello specifico, quindi, costituisce presupposto impositivo TASI il possesso a titolo di proprietà, di altro diritto reale di godimento (quale superficie, usufrutto,abitazione, enfiteusi) di:

a) Unità immobiliare adibita ad abitazione principale appartenente alle categorie catastali A1,A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 , A8 e A9 e relative pertinenze, nella misura massima di una pertinenza per ciascuna categoria catastale C/2, C/6, C/7, nella quale il soggetto passivo e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e

risiedono anagraficamente;

b)la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

c)'abitazione posseduta a titolo di proprietà o diritto reale di godimento dal personale in

servizio permanente appartenente alle Forze armate, alle Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che non vi risieda anagraficamente e non vi dimori abitualmente, a condizione che la stessa non risulti locata.

d) Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad

abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze (nella misura massima di

una pertinenza per categoria catastale C/2, C/6, C/7 per ciascuna unità abitativa)

e) immobili di uso commerciale non produttivi di reddito fondiario limitatamente a quelli indicati al comma 1) e 2) dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. N° 917/86 nei quali risultino installati apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110 c. 6 e 7 del T.U.L.P.S. e comunque subordinati a nulla osta dei Monopoli di Stato di cui all'art. 86 c. 3 del T.U.L.PS, ai sensi dell'art. 37 c . 2 della L. 388/2000 nonché al nulla osta per la messa in esercizio e a quella di distribuzione

 

Chi è soggetto alla TASI

Soggetto passivo è chiunque possieda a titolo di proprietà, di altro diritto reale di godimento (quale superficie, usufrutto, abitazione, enfiteusi) gli immobili sopra evidenziati(vedi punto precedente). Nel caso in cui esistesse una pluralità di possessori, essi sono tenuti in solido all’adempimento dell’unica obbligazione tributaria. La solidarietà opera autonomamente solo con riferimento alle singole categorie “pluralità di possessori” e “pluralità di detentori”. Al fine di semplificare gli adempimenti posti a carico dei contribuenti, ogni possessore e ogni detentore dovrà effettuare il versamento della TASI in ragione della propria percentuale di possesso o di detenzione, avendo riguardo alla propria destinazione, per la propria quota, del fabbricato o dell’area fabbricabile

Nel caso in cui l’immobile soggetto al tributo sia oggetto di locazione finanziaria, la TASI è dovuta solo dal locatario a decorrere dalla data della stipulazione e per tutta la durata del contratto. Per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipulazione alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna .

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TASI dovuta per i locali e le aree scoperte di uso comune e per i locali e le aree in uso esclusivo ai singoli possessori o detentori, fermi restando nei confronto di quest’ultimi gli altri obblighi o diritti derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

L'abitazione principale e le pertinenze . Definizione

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano, come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, si considera abitazione principale per il nucleo familiare un solo immobile. Ove due coniugi non legalmente separati abbiano stabilito invece la dimora abituale e la residenza anagrafica in due immobili situati in comuni diversi, le agevolazioni anzidette competono ad entrambi gli immobili solo a condizione che sia fornita idonea documentazione o altro elemento di prova idonei a dimostrare l’effettività dell’esigenza del mantenimento di dimore e residenze separate. In mancanza, le agevolazioni competono ad un solo immobile

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, è considerabile abitazione principale, e quindi soggetto a TASI, l'immobile che fra i due fruisce dell'esenzione IMU.

Nel caso di due o più unità immobiliari distintamente accatastate ma utilizzate come unico complesso abitativo del soggetto passivo, ai fini dell'applicazione del regime impositivo dell'abitazione principale, tale destinazione deve risultare dagli atti catastali o da apposita attestazione dell'Agenzia del Territorio. In mancanza di tale annotazione catastale ai fini fiscali, solo una delle unità immobiliari può essere ritenuta abitazione principale.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 (cantine e locali di deposito), C/6 (box, autorimesse e posti auto) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna categoria, anche se iscritte in catasto unitamente all’abitazione principale.

 

Le aliquote TASI 2014


TIPOLOGIA

 

ALIQUOTE

Abitazioni principali di categoria catastale da A2 ad A7 e relative pertinenze (C2, C6,C7)

con rendita complessiva fino a € 1000,00

2,5 per mille

Abitazioni principali di categoria catastale da A2 ad A7 e relative pertinenze (C2, C6,C7 )con rendita complessiva uguale o superiore a €1000,01 e fino a €1200,00

3,0 per mille

Abitazioni principali di categoria catastale da A2 ad A7 e relative pertinenze (C2, C6,C7) con rendita complessiva uguale o superiore a €1200,01

3,3 per mille

Abitazioni principali di categoria catastale A1,A8 e a A9 e relative pertinenze
(variazione con delibera CC n.53 del 25.11.2014)

 

2,0 per mille

Immobili di uso commerciale non produttivi di reddito fondiario limitatamente a quelli indicati al comma 1) e 2) dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. N° 917/86 nei quali risultino installati apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110 c. 6 e 7 del T.U.L.P.S. e comunque subordinati a nulla osta dei Monopoli di Stato di cui all'art. 86 c. 3 del T.U.L.PS, ai sensi dell'art. 37 c . 2 della L. 388/2000 nonché al nulla osta per la messa in esercizio e a quella di distribuzione

2,0 per mille

Altri immobili

0,0 per mille

 

 

 

Le detrazioni TASI 2014

IMPORTO DETRAZIONE PER FASCE DI RENDITA CATASTALE DA APPLICARE NEL CASO DI ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

 

Rendita catastale non rivalutata (abitazione principale +pertinenze)

 

DETRAZIONE

Fino a € 320,00

€ 125,00

Da € 320,01 a € 400,00

€ 110,00

Da € 400,01 a € 500,00

€ 90,00

Da € 500,01 a € 600,00

€ 60,00

Da € 600,01 a € 700,00

€ 50,00

Da € 700,01 a € 750,00

€ 25,00

Oltre 750,00

Nessuna detrazione

La detrazione per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, prevista dal suddetto comma 3, viene incrementata di €50 in favore dei soggetti passivi che comprendono nel proprio nucleo familiare soggetti affetti da gravi handicap, certificati dall'autorità competente ai sensi dell'art. 4 della Legge 104/92 e che presentino un reddito annuo complessivo, determinato in base ai criteri utilizzati per determinare l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) come previsto dal D. Lgs. 109 del 31/03/1998, non superiore a € 36.151,99.

Tale agevolazione sarà applicabile , pena decadenza , a seguito di dichiarazione corredata dalla certificazione prevista dall’art. 4 della Legge 104/92 e quella attestante il reddito I.S.E.E. da produrre annualmente all’Amministrazione Comunale nei termini previsti dal successivo art.10 al fine di documentare la sussistenza delle condizioni.

La detrazione TASI, eventualmente deliberata dal comune, deve essere ripartita in parti uguali tra i comproprietari, nel caso in cui questi utilizzano l’immobile come abitazione principale e rapportata al periodo in cui permane l'utilizzo come abitazione principale.

 

Come si calcola la TASI

La base imponibile, ovvero il valore su cui calcolare il tributo, è determinata come per l’IMU ai sensi dell'art. 13 del D.L. N°/2011 201

Quindi è costituita dall’ammontare della rendita risultante in catasto, rivalutata del 5% e moltiplicata per il moltiplicatore di legge. A tal fine è necessario utilizzare gli stessi moltiplicatori previsti per il calcolo della base imponibile IMU, facendo riferimento alle categorie catastali dei fabbricati assoggettati alla TASI.

Base imponibile = (Rendita Catastale + 5%) x Coefficiente di moltiplicazione che per le Categorie Catastali A (escluso A10) e le categorie catastali C (escluso C1) è pari a 160.

La base imponibile è ridotta del 50 per cento per per gli immobili di interesse storico o artistico, di cui all'articolo 10 del Dlgs. n. 42 del 2004, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.

 Il tributo si calcola, analogamente all'IMU, applicando la seguente formula:

TASI annua = (Base imponibile x aliquota) – detrazioni

Applicando questa formula si determina la TASI dovuta per tutto l'anno. Se si deve pagare solo per una parte dell'anno (perché, per esempio, é avvenuta una compravendita) si deve ricordare di proporzionare l'imposta dovuta ai mesi di possesso. Si considera dovuto per intero il mese nel quale si è avuto un periodo di possesso dell'immobile di almeno 15 giorni consecutivi.

All'ammontare così determinato deve essere sottratta la detrazione per l'abitazione principale.

Per scegliere la fascia in cui collocarsi per la scelta delle aliquote e delle detrazioni occorre fare la somma tra la rendita catastale dell'abitazione principale e le eventuali pertinenze come definite nella presente informativa.

Quando e come si versa la TASI

Secondo la disciplina generale di legge, una volta determinato in autoliquidazione l'importo da pagare, il versamento deve essere effettuato in due rate:

Esclusivamente per il 2014, primo anno di applicazione della TASI, la legge prevede (in parziale deroga alla disciplina esposta sotto) che la rata di acconto sia comunque versata con riferimento alle aliquote e detrazioni deliberate per tale anno, entro il 16 ottobre 2014.

La seconda rata scade regolarmente il 16 dicembre 2014 differita al 22 dicembre 2014

Se il termine per il pagamento cade di sabato o di giorno festivo, è per legge posticipato al primo giorno lavorativo successivo.

L'importo da pagare deve essere arrotondato:

 per difetto all'Euro inferiore se la frazione è minore o uguale a 49 centesimi;

 per eccesso all'Euro superiore se la frazione è maggiore di 49 centesimi.

Il pagamento non deve avere luogo se l'imposta da versare su base annua è inferiore a euro 12,00.

 

Modalità di versamento

Il versamento è possibile attraverso due modalità:

MODELLO F24, presso uffici postali o banche; è gratuito e non comporta spese di commissione.

Il codice catastale identificativo del Comune di Pontedera da indicare è G843

Questi sono i codici tributo, da utilizzare nella .Sezione IMU e altri tributi locali del modello F24, per gli immobili per i quali si è tenuti al pagamento della TASI:

 

Tipologia immobili codice tributo TASI

- Abitazione principale e pertinenze 3958

- Altri fabbricati 3961

OPPURE

BOLLETTINO POSTALE, appositamente predisposto e disponibile prestampato presso gli uffici postali, intestato .PAGAMENTO TASI. Il costo del versamento corrisponde alle spese di commissione previste per un bollettino postale ordinario.

Il codice catastale identificativo del Comune di Pontedera da indicare è G843.

Il versamento deve essere effettuato sul c/c n. 1017381649, valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale

In caso di versamento in ritardo e di attivazione del cosiddetto ravvedimento

operoso, le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta.

 

Dichiarazioni IUC per la TASI

Chi è soggetto alla TASI è tenuto a presentare apposita dichiarazione, su modello ministeriale messo a disposizione dal Comune, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui ha inizio il possesso o la detenzione dei fabbricati ed aree assoggettabili al tributo o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione del tributo stesso.

Tale dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento al tributo siano rimaste invariate e non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. Se invece ciò dovesse verificarsi, la dichiarazione va presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono intervenute le predette modificazioni.


AVVISO

Le dichiarazioni già presentate ai fini dell'applicazione dell'I.C.I. e dell'IMU, in quanto compatibili, valgono anche con riferimento alla TASI