Matthew Spender, uno scultore a Pontedera
| Cosa | Mostra |
|---|---|
| Quando |
07/01/2006 17:00
al 12/02/2006 20:00 |
| Dove | Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” - V.le Rinaldo Piaggio, 7 |
| Persona di riferimento | Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” |
| Indirizzo e-mail per contatti | silvia.guidi@comune.pontedera.pi.it |
| Recapito telefonico per contatti | Tel. 0587/271720 |
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Inaugurazione
Sabato 7 gennaio ore 17.00
A cura di Dino Carlesi
La Fondazione Piaggio, il Comune di Pontedera e la Provincia di Pisa sono gli enti promotori della mostra MATTHEW SPENDER.. UNO SCULTORE A PONTEDERA organizzata in collaborazione con l’associazione il Caleidoscopio presso il Museo Piaggio “Giovanni Alberto Agnelli” a partire dal 7 gennaio fino al 12 febbraio 2006.
L’artista inglese (nato a Londra nel 1945), ma ormai a tutti gli effetti italiano o per meglio dire chiantigiano (vive dal 1968 ad Aiole nel cuore del chianti) propone circa cinquanta sculture i cui soggetti ben si pongono in sintonia con l’ambiente: l’ex fabbrica di vespe. Sono trascorsi Sessanta anni dal momento in cui venne depositato a Firenze la richiesta di brevetto per la realizzazione di “una motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofanoricoprenti tutta la parte meccanica” . Oggi Spender celebra questa ricorrenza esaltando il ciclomotore attraverso un uso moderno che introduce come fruitore anche la donna fino ad allora esclusa in ruolo tradizionale.
Le su donne europee o asiatiche, con capigliatura fluente o ricoperta da casco, sono esseri antichi nel senso che affondano le proprie origini nei busti muliebri di epoca tardo romana ripresi poi dagli artisti del Rinascimento. La bellezza di queste ritratti femminili è ulteriormente messa in evidenza dall’uso sapiente dei materiali policromi di chiara evidenza barocca.
Spender nasce inglese ma è artista italiano, profondamente italiano. Egli guarda all’arte italiana non per copiare, ma per capire, attingere ed inseguire quel filo che unisce la plastica tardo romana, al Rinascimento fino alla scultura dei primi del Novecento.
All’inaugurazione sarà presente il Console Britannico Moira Macfarlane





