Ad occhi aperti. Nei secoli dei secoli
| Cosa | Evento |
|---|---|
| Quando |
25/11/2010 17:00
al 08/12/2010 20:00 |
| Dove | Centro per l'Arte Otello Cirri - Via Stazione Vecchia 6 - Pontedera |
| Persona di riferimento | Grazia Batini |
| Indirizzo e-mail per contatti | info@matithyah.it |
| Recapito telefonico per contatti | 3289625591 |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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AD OCCHI APERTI
Nei secoli dei secoli
Una riflessione contemporanea sulla condizione femminile
IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Genere: EVENTO CULTURALE E ARTISTICO
Titolo: AD OCCHI APERTI NEI SECOLI DEI SECOLI
Presentazione: GIOVEDì 25 NOVEMBRE 2010
Luogo: CENTRO PER L’ARTE CIRRI, PONTEDERA
Orario: ore 17,00 TAVOLA ROTONDA; affronteremo il tema della violenza attraverso personalità politiche, culturali e artistiche.
Anna Romei, Assessora Pari Opportunità Provincia di Pisa, Liviana Canovai, Assessora Pari Opportunità Comune di Pontedera, Grazia Batini, curatrice, Nella Condorelli, giornalista, Donatella Diamanti, scrittrice, Vittoria Franco, senatrice, Sandra Lischi, docente universitaria, Monica Magi, pubblico ministero.
Ore 19,00 MOSTRA FOTOGRAFICA di Monica Delli Iaconi con INTERVENTI TEATRALI di Luisa e Silvia Pasello e musicali di Ares Tavolazzi.
Info: 328 9625591
A cura di: Matithyàh, Progetti Editoriali, Pontedera
La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese e non solo. Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Eppure, a ben vedere i dati sull'argomento, si tratta di un fenomeno che riguarda più la vita domestica che non le nostre strade, le nostre piazze o altri luoghi pubblici. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo.
L’evento si propone di essere una finestra aperta sulla situazione femminile che anche oggi come allora, nei secoli dei secoli, toglie il respiro; non una visione dei diritti negati ma un invito a imparare nuovamente a vedere, ad ascoltare le proprie emozioni: donne come soggetti attivi, non casi sociali.
Le fotografie di Monica Delli Iaconi affiorano al reale attraverso una personale cifra stilistica di universi interiori e trovano corrispondenza negli scritti delle più grandi interpreti del tormento femminile del secolo scorso, i cui versi sottolineeranno e completeranno le immagini in mostra. Monica Delli Iaconi è partita dalle suggestioni di Pia de' Tolomei in quanto figura leggendaria, non riconducibile ad una precisa identità fisica che rappresenta la storia della donna nei secoli dei secoli. Si tratta di una narrazione fotografica della situazione femminile che parte dalle suggestioni ricevute dall’artista durante una visita a Castel di Pietra, dove l'artista ha sentito che “quelle mura portavano il segno dolente dello strazio della giovane”.
L’evento Ad occhi aperti, nei secoli dei secoli, si propone come un laboratorio di idee per discutere temi di cogente attualità e per condividere prospettive.
BIOGRAFIA
Monica Delli Iaconi, di professione insegnante, e fotografa.
Si è laureata in pedagogia con una tesi sulla fotografia (L’immagine fotografica nell’educazione estetica).
Monica Delli Iaconi ha vissuto a Genova fino al 1992, dove ha frequentato la scuola di fotografia diretta da Giuliana Traverso “Donna Fotografa”.
Attualmente vive e lavora in Toscana nella provincia di Pisa.
Ha esposte le sue fotografie in varie mostre in Italia e in Germania.
Nel 2004 ha presentato “Parole di Mare” dove le fotografie erano accompagnate dai versi del poeta ligure Eugenio Montale, inaugurando così un suo personale percorso creativo che consiste nel lavorare cercando una corrispondenza e un abbinamento tra le parole e le immagini.
Nel 2006 a Monaco presenta Grazie di Cuore: qui le fotografie trovano corrispondenza con i testi delle canzoni di Gianna Nannini: il racconto fotografico si fonde in maniera molto emozionale con le parole/musica della cantante.
Ad aprile 2006 le sue fotografie diventano le scene di un’opera lirica per ragazzi dal titolo Il figlio cambiato presentata al Teatro Verdi di Pisa.
Monica, nella convinzione che le immagini e le parole rappresentino insieme un modo di comunicare completo, immediato ed emozionalmente coinvolgente, continua per la sua strada affermando: “Le fotografie per me hanno un’anima soltanto se accompagnate dalle parole”.
Ultrahabitat è l’ultima esposizione dove le immagini sono l’interpretazione di un’umanità inserita negli ambienti naturali e negli elementi fondamentali e fondanti (aria acqua fuoco e terra), quasi alla ricerca dell’istinto perduto delle sensazioni dell’origine. Si è tenuta a Monaco ad ottobre 2007.
Nello giugno 2008 la mostra Grazie di Cuore viene presentata in Italia, a Pisa presso Palazzo Gambacorti. Grazie di Cuore è dedicato a tutti coloro che hanno scelto di vivere con il cuore, che vince ogni paura.
Ha lavorato come fotografa di scena presso Festival Teatro Romano di Volterra.
Una caratteristica della Delli Iaconi, sin dalla sua prima personale, abbiamo detto, è l’abbinamento tra testo scritto e fotografia. Le parole possiedono la forza di una comunicazione concettuale, le fotografie hanno l’immediatezza della lettura. Insieme rappresentano un modo di comunicare completo ed emozionalmente molto coinvolgente.
Le immagini sono il risultato di una lettura attenta e appassionata di testi poetici o musicali e di una rielaborazione iconica, più o meno conscia. Le fotografie diventano un unico corpo con le immagini, parti comuni del percorso creativo.
MATITHYAH
Progetti d'Arte e Cultura
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Tel. 328 9625591
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