Campagna Abbonamenti Nuova Stagione Teatrale
| Cosa | Evento |
|---|---|
| Quando |
06/12/2010 10:00
al 23/12/2010 20:00 |
| Dove | Teatro Era |
| Persona di riferimento | Alessandra Natella |
| Indirizzo e-mail per contatti | comunicazione@pontederateatro.it |
| Recapito telefonico per contatti | 058755720 |
| Aggiungi l'evento al calendario |
|
UNA
STAGIONE PER LA TOSCANA
TEATRO ERA – PONTEDERA
TEATRO FRANCESCO DI
BARTOLO – BUTI

domenica 9
gennaio, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Teatro del
Carretto
AMLETO
da William Shakespeare
adattamento
e regia
Maria Grazia Cipriani
produzione
Teatro
del Carretto
Proveremo a leggere il testo nella prospettiva del protagonista, con le altre figure, fantasmatiche o reali, filtrate dalla sua sensibilità o dalla sua immaginazione: proiettando il dramma come in un sogno… in una riscrittura che attraverso spostamenti, cesure e montaggi caratterizzi una struttura che pur dal taglio quasi cinematografico, metta in evidenza o infranga ogni convenzione teatrale, sempre sovrapponendo moto tragico a moto comico e che lasci l’interpretazione psicanalitica come quella politica visibili in trasparenza, per mettere in luce il dramma dell’uomo oppresso da pensieri sul senso dell’esistenza: solo con i fantasmi, il dubbio, l’essere o non essere…
martedì 18
gennaio, ore 21 – Teatro Era
Compagnia
Luigi De Filippo
L’AVARO
traduzione
e libero adattamento in due parti di Luigi De Filippo dalla commedia di Molière
scene e
costumi Aldo Buti
regia Luigi De Filippo
Tre sono gli elementi che
caratterizzano questo spettacolo: è ambientato a Napoli, la classicità del
testo e la comicità.
Luigi De Filippo ha
trasportato l’azione scenica da Parigi alla Napoli del 1860 quando, con
l’arrivo di Garibaldi vittorioso, nasceva l’Unità d’Italia.
Un evento storico visto però con satira tutta napoletana. L’Avaro che
Luigi De Filippo porta sulla scena è un uomo legato a un mondo e privilegi che
stanno tramontando e che, coi tempi nuovi, porteranno all’Unità di una Nazione.
Uno spettacolo piacevolissimo che celebra, con ironia e divertimento, i 150
anni dell’unità d’Italia che ricorre nel 2011.
venerdì 28
gennaio, ore 21 – Teatro Era
Franco Branciaroli
DON
CHISCIOTTE
di
Miguel
de Cervantes
regia e
interpretazione Franco Branciaroli
produzione
Teatro de Gli Incamminati
“Don Chisciotte è un enorme trattato sull’imitazione: così come lui imita i cavalieri, io imito i cavalieri della scena”. Con questa premessa Franco Branciaroli affronta Don Chisciotte. Branciaroli sarà impegnato nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Pancia, cui darà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorrerà alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del "siglo de oro" spagnolo. In questo sorprendente dialogo, sospeso in una dimensione di sogno, prenderà vita la vicenda dell’hidalgo morbosamente appassionato di poemi cavallereschi, tanto da farsi trascinare in un mondo fantastico nel quale si convince di essere un cavaliere errante, e del suo scudiero Sancho Pancia.
mercoledì
2 febbraio, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Le Belle
Bandiere
L’AMANTE
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
progetto, regia e
interpretazione Elena Bucci e
Marco Sgrosso
Pinter è un grandissimo e spietato rivelatore di vuote convenzioni e di confortanti assurdità, soprattutto laddove siano mascherate da un’apparentemente tranquilla normalità. Affrontando questo testo denso di trappole sottili, che coniuga in una perfetta eleganza di stile teatro, cinema e radiodramma offrendo tagli ironici e tragici al tempo stesso, andiamo a cercare le radici del mistero dell’attrazione, della noia, dell’amore, della complicità. E del pericolo sempre sotteso al tentativo della costruzione di un legame unico e inscindibile che, scivolando tra verità e menzogna, può generare … un’alleanza? una prigione? un rifugio? un trampolino? In assenza di risposte univoche, resta il fascino di un gioco crudele e la bellezza del viaggio....
giovedì 3
febbraio, ore 21 – Teatro Era
Carlo
Cecchi
SOGNO DI
UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
di William Shakespeare
regia Carlo Cecchi
consulenza musicale Nicola Piovani
produzione Teatro Stabile delle Marche
Fuoco d'artificio di equivoci, incanti, litigi e riconciliazioni di innamorati Sogno d'una notte d'estate è una delle commedie più popolari e più amate di William Shakespeare, è un congegno teatrale di stupefacente maestria. Fate, folletti, elfi, insieme agli abitanti di Atene, danno vita sulla scena a un incantevole gioco dell'immaginazione in una delle più pirotecniche invenzioni della fantasia. Venti giovani attori, accompagnati dalla mano esperta e divertita del Maestro Carlo Cecchi, si cimentano in un “sogno”, in cui tutto diviene evanescente. Lo spettatore è trascinato in quella “notte di mezza estate”, fatta di equivoci e scambi amorosi che condurranno al lieto fine.
mercoledì
9 febbraio, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Motus
IOVADOVIA
(antigone) contest #3
regia Enrico Casagrande e Daniela Niccolò
produzione Motus
in collaborazione con Théâtre en Mai, Théâtre
Dijon Bourgogne – CDN e Festival delle Colline Torinesi
In IOVADOVIA Silvia evoca direttamente l’altro fratello ucciso in Grecia nel 2008, Alexis Grigoropoulos, spostando esplicitamente l’asse del confronto sul tempo presente, come preludio all’opera che concluderà il progetto Syrma Antigónes, ovvero “Alexis. Una tragedia greca”. Vogliamo ripercorrere la “traccia di Antigone”, i solchi del suo viaggio con Edipo, alla luce della geografia mutata e stravolta di oggi, nel pieno della crisi disastrosa... Una immersione nel tragico che attanaglia questo paese così vicino per storie e tensioni all’Italia, come sempre all’ascolto, vigili e con molte domande da porre.
martedì 22
febbraio, ore 21 – Teatro Era
Luca
Zingaretti
LA SIRENA
reading
dal racconto “Lighea” di Giuseppe Tomasi
di Lampedusa
regia, drammaturgia
e interpretazione Luca Zingaretti
musiche Germano Mazzocchetti
produzione Zocoto srl
Torino, 1938. In un caffè due uomini, ambedue siciliani, s'incontrano. Sono un giovane giornalista, Corbera e l'ex senatore ed esperto ellenista La Ciura. La narrazione procede su due livelli. Un primo livello ci racconta l'incontro tra i due uomini e il passaggio da un'ostilità latente a una cordialità sempre più esplicita. Il secondo livello, invece, apre le porte al vero racconto e alla condivisione di un segreto: l'amore tra il senatore La Ciura e Lighea, sirena, figlia di Calliope. Fa da cornice una caldissima estate siciliana. Il nostro futuro senatore trova riposo in una casetta isolata dove incontra e si unisce alla sirena, con la quale vive una passione talmente forte da non potere più desiderare qualcosa di meno.
mercoledì
2 marzo, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Archivio
Zeta
IL PRESIDENTE
di Thomas Bernhard
regia Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti
produzione Archivio Zeta
Il Presidente/Der
Präsident è un testo teatrale
di Thomas Bernhard scritto nel 1975.
Non è mai stato rappresentato in
Italia.
Abbiamo
deciso di lavorare su questo testo perché fa parte delle commedie politiche scritte dal grande autore
austriaco. Come sempre nella sua scrittura non si tratta di teatro politico
didascalico, non si tratta di indicare soluzioni, ma di provocare nello
spettatore, attraverso il ritmo e la reiterazione ossessiva del verso, un sinistro sentore di incertezza, un perturbamento intriso di ferocia e di
sarcasmo spesso a tratti di una comicità raggelante.
venerdì 4
marzo, ore 21 – Teatro Era
spettacolo
fuori abbonamento
Arca
Azzurra
LA PICCOLA
GUERRA
di Alberto Severi
regia Ugo Chiti
produzione Arca Azzurra
Lungo il Piave, 1916. Le truppe italiane stanno faticosamente riconquistando il terreno perduto durante la “spedizione punitiva” degli austriaci. In un casolare sfollato due soldati trovano un giovane impiccato. Spunta fuori anche una strana ragazza che dice di essere la contorsionista di un circo e di chiamarsi Aspasia. Comincia così una notte densa di misteri, durante la quale Aspasia prenderà le sembianze della giovane donna amata da uno dei due soldati e morta di parto, si preciseranno posizioni ideologiche o confuse filosofie, baleneranno visioni e premonizioni, il soldato più giovane arriverà ad un passo dalla salvezza, ma l’altro, con un truce colpo di teatro, lo riporterà sulla via della perdizione, dentro all’eterno mito maschile e autodistruttivo della Grande Guerra.
venerdì 11
marzo, ore 21 – Teatro Era
Teatro
Valdoca
NEL
SILENZIO DEI FIORI
NOTTE
TRASFIGURATA
Regia,
luci e scene Cesare Ronconi
versi Mariangela Gualtieri
con Mariangela Gualtieri e
Danio Manfredini
e
la partecipazione di Giacomo Garaffoni
produzione
Teatro
Valdoca
Il
Teatro Valdoca presenta due notturni brevi e intensi: Nel silenzio dei fiori,
che vede in scena Mariangela Gualtieri e Notte trasfigurata, con al centro
Danio Manfredini.
La serata
costituisce un evento che pone il poeta che ha scritto accanto all’interprete,
(il più alto interprete, nel caso di Manfredini), in una sequenza in crescendo,
in cui l’intensità di ciascuno tocca nello spettatore corde diverse. Entrambi i
notturni suggeriscono un tempo di oscurità generante. Non il buio sterile e
terrifico dell’inferno dantesco, piuttosto un buio invocato, dove ci si mette
in attesa: qualcosa che vuol venire alla luce è nutrito e protetto, fino al suo
trasfigurare dal non essere all’essere.
domenica 20 marzo, ore 21 – Teatro Era
spettacolo fuori abbonamento
Zero Visibility Corp
(IM)POSSIBLE
coreografia Christel Johannessen
produzione Zero Visibility Corp
In attesa del debutto vero e proprio previsto per il 26 marzo alla Biennale de danse du Val-de-Marne presso il Centre des Bords de Marne Theatre (Le Perreux City), la coreografa Ina Christel Johannesen tornerà a investigare il duo utilizzando tre coppie come punto di partenza. Che tipo di storie emergeranno? Un viaggio attraverso l’impossibile – nei nostri sogni, azioni e relezioni.
venerdì
25 marzo, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Elisabetta
Salvatori
PIANTATE IN TERRA COME UN
FAGGIO O UNA CROCE
Beatrice di Pian degli Ontani e
Caterina da Siena
di e con Elisabetta Salvatori
al violino Matteo Ceramelli
produzione Favolanti –
Teatro di Buti
Caterina Benincasa e Beatrice Bugelli, ovvero: Santa Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, la poetessa pastora, non si sono mai incontrate: a dividerle ci sono secoli di storia e a unirle un' infinità di fili sottili e affascinanti che, con il Loro aiuto, ho cercato di intrecciare per raccontare la vita di queste due caparbie comunicatrici toscane. Anche la data del debutto: 25 marzo vuole essere un omaggio a Loro: è la data di Nascita di Caterina e il giorno in cui muore Beatrice.
dal
7 al 10 e dal 14 al 17 aprile, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Dario
Marconcini
SULLA STRADA MAESTRA
di Anton
Cechov
regia Dario
Marconcini
produzione Teatro di
Buti
Pur non
essendo uno dei testi capolavoro di Cechov c’è qualcosa che mi lega in maniera
misteriosa a questa pièce.
L’azione si
svolge in una locanda in mezzo alla campagna popolata da avventori ognuno
segnato da una propria storia che sembra stia sempre per esplodere e che poi,
nel senso di una sconfitta, si ricompone nel sonno.
E’ un luogo
questo, tratteggiato da Cechov, dove non c’è molta speranza e dove il
pessimismo la fa da padrone. L’affresco
che ne esce fuori ci da una possibile lettura della profondità e inquietudine
dell’anima russa e ci pone domande sul domani da affrontare durante una sosta
nel cammino della nostra vita.
giovedì 14
aprile, ore 21 – Teatro Era
Paolo Poli
LE FATE
(FAVOLE)
due tempi di Paolo Poli liberamente
tratti da Bandello, Beaumont, Brunhoff e Perrault
regia e interpretazione Paolo Poli
produzione Produzioni Teatrali Paolo Poli Ass. Cult.
Non tutti sanno che Collodi, prima di scrivere Pinocchio, raccolse e tradusse in un volume I racconti delle fate, le fiabe di Perrault e di M.me le Prinoc Beaumont. Queste favole hanno avuto fortuna in ogni tempo, passando dalla tradizione orale alla letteratura scritta e alla letteratura teatrale, fornendo così fonte di ispirazione a musicisti come Ravel e Prokof'ev. Anche la vicenda di Giulietta e Romeo è desunta dalla novellistica nostrana, da Bandello appunto, in cui le note tragiche si stemperano nell'incanto fiabesco dell'immortale destino amoroso. Infine grazie alla musica di Poulenc sono divenute immortali anche le avventure dell'elefantino Babar, in un secolo come il novecento che ha saputo riscoprire il fascino dell'arte nell'esotismo dell'infanzia.
mercoledì
27 aprile, ore 21.15 – Teatro Francesco di Bartolo
Emma Dante
BALLARINI
- TRILOGIA DEGLI OCCHIALI – capitolo III
testo e
regia Emma Dante
produzione Compagnia Sud Costa Occidentale / Teatro Stabile di
Napoli / CRT Centro di Ricerca per il Teatro
in collaborazione conThéâtre du Rond Point
In una stanza, una vecchia donna è china su un baule aperto. Si alza con in mano una spina elettrica e una presa; non appena le collega sopra la sua testa si accende il firmamento. Da un altro baule appare un uomo vecchio che la guarda e le sorride amoroso. Lui si avvicina a lei. Lei l’aiuta a indossare la giacca di un abito da cerimonia che prende dal baule. Ballano. Lui estrae dalla giacca un orologio da taschino: meno 5… meno 4… meno 3… meno 2… meno 1… al rintocco della mezzanotte lui fa scoppiare un piccolo petardo Lei lo guarda: “tanti auguri, amore mio.”. Si tolgono la maschera da vecchi, inforcano gli occhiali e riprendono a ballare. Sulle note di vecchie canzoni lui e lei festeggiano l’arrivo di un nuovo anno ballando a ritroso la loro storia d’amore.

Teatro Era
Fondazione
Pontedera Teatro - Teatro Era
Parco Jerzy Grotowski – Via Indipendenza 56025 Pontedera (PI)
Tel 0587.55720/57034 | Fax 0587.213631
info@pontederateatro.it |
www.pontederateatro.it
Prezzi dei singoli biglietti in abbonamento
- Intero € 20 | Ridotto € 18
- Studenti universitari € 10
- Servizio di prevendita nei tre giorni precedenti la recita, in orario 17.30-19.30, e il giorno stesso dalle ore 17.30 a inizio spettacolo.
Prezzi dei biglietti per gli spettacoli fuori abbonamento con prenotazione obbligatoria
- Intero € 14 | Ridotto € 12
- Studenti universitari € 10
Prenotazioni
telefoniche (orario 15 - 18): 0587.55720
/ 57034
Prenotazioni
via e-mail: reservations@pontederateatro.it
Acquisto abbonamenti Teatro Era
E’
possibile acquistare gli abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Era dal 6 al 23 dicembre, dal lunedì al venerdì in
orario 17.30-19.30
Abbonamento nominale a 6 spettacoli con posto fisso assegnato
- Intero € 102,00
- Ridotto € 96,00
- Ridotto studenti universitari € 57,00
Abbonamento nominale a 3 spettacoli a scelta senza assegnazione del posto fisso e prenotazione obbligatoria. Valido solo per spettacoli in abbonamento € 50,00
Teatro
Era ----> Teatro Francesco di Bartolo
Gli
abbonati del Teatro Era hanno diritto (previa prenotazione telefonica al Teatro
Era) alla riduzione BIGLIETTO AMICO di 8 euro per i singoli spettacoli
della stagione del Teatro Francesco di Bartolo e alla riduzione ABBONAMENTO
AMICO di 50 euro per tutti gli spettacoli del Teatro Francesco di Bartolo
di Buti
Riduzioni
Under 18 e over 60, soci COOP, ARCI, UTE, ACSI, Carta Più Feltrinelli, Carta Giovani, docenti e collaboratori
Scuola Normale Superiore di Pisa e altre associazioni convenzionate il cui
elenco sarà disponibile in biglietteria le sere degli spettacoli.

Teatro
Francesco Di Bartolo
Via Fratelli
Disperati 4 - 56032 Buti (PI)
tel e fax
+39.0587.724548
teatrodibuti@teatrodibuti.it
www.teatrodibuti.it
Prezzi dei singoli biglietti in abbonamento
- Intero 12 euro
- Ridotto 10 euro
Prenotazioni telefoniche: 0587.724548
Prenotazioni via e-mail: teatrodibuti@teatrodibuti.it
Acquisto abbonamenti Teatro Francesco Di Bartolo
Dal lunedì al venerdì in orario 17 – 19 è possibile acquistare gli abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Francesco di Bartolo o prenotare telefonicamente
Abbonamento a 7 spettacoli con posto fisso assegnato
- Intero € 70,00
- Ridotto € 60,00
Teatro Francesco
di Bartolo ---> Teatro Era
Gli abbonati del
Teatro Francesco di Bartolo hanno diritto (previa prenotazione telefonica al
Teatro Francesco di Bartolo) alla riduzione BIGLIETTO AMICO di 10 euro
per i singoli spettacoli della stagione del Teatro Era e alla riduzione ABBONAMENTO
AMICO di 60 euro per tutti gli spettacoli del Teatro Era
Riduzioni
Under 20 e over
60, studenti, soci Arci, Acli, Endas


