Circolo Letterario: l'appuntamento di marzo
| Cosa | cultura |
|---|---|
| Quando |
19/03/2010 21:15
19/03/2010 23:50
19/03/2010 da 21:15 al 23:50 |
| Dove | Biblioteca Comunale di Pontedera, Via Stazione Vecchia 3 |
| Persona di riferimento | Silvia Bracaloni |
| Indirizzo e-mail per contatti | s.bracaloni@comune.pontedera.pi.it |
| Recapito telefonico per contatti | 058754346 |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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Nell’intenzione di rafforzare e ampliare sempre più il rapporto con gli utenti ed i lettori, la Biblioteca comunale di Pontedera, in collaborazione con Associazione Bibliografia e Informazione, Tagete edizioni e Associazione Orme Gialle, promuove la costituzione di un circolo letterario aperto a tutti coloro che amano i libri e amano parlarne, che desiderano confrontarsi con altri lettori e partecipare più attivamente alla vita culturale e letteraria. L’intento è quello di fare del circolo letterario un'occasione per discutere liberamente di letteratura, arte, storia, società ed ideare e realizzare insieme nuove occasioni culturali, come incontri con gli autori più amati ed altre personalità della cultura o del giornalismo, oltre ad ogni altra iniziativa che risulterà interessante e stimolante.
Il prossimo incontro del circolo letterario si terrà venerdì 19 marzo 2010 alle ore 21,15 presso la Biblioteca comunale di Pontedera, Via Stazione Vecchia 3.
Il libro di cui parleremo è La piazza del Diamante di Mercé Rodoreda.
Mercè Rodoreda i Gurgui
(Barcellona, 10 ottobre 1908 – Girona, 13 aprile 1983), scrittrice catalana, è
stata attivamente impegnata contro il franchismo e per l'indipendenza della
Catalogna. Figura di primo piano della
letteratura catalana del secolo XX, le sue opere sono state tradotte in 27
lingue.
Figlia unica di genitori amanti
della letteratura, Mercè Rodoreda passa la sua infanzia nella città di
Barcellona. A soli venti anni sposa lo zio
Joan Gurgui, quattordici anni più grande di lei. Nel 1929 nasce Jordi, il suo
primo e unico figlio, ma il suo matrimonio va avanti nella monotonia e nella
crisi. Si dedica alla scrittura e all'impegno politico: durante gli anni
dell'indipendenza della Catalogna entra a far parte del Commissariato di
Propaganda della Giunta di Catalogna e inizia a scrivere i primi romanzi e a
collaborare con diverse pubblicazioni. Nel 1937 si separa da suo marito. Il suo profondo impegno
antifascista la vedrà costretta all'esilio durante gli anni della dittatura di
Francisco Franco, prima in diverse località della Francia, quindi a Ginevra.
Credendo che il suo esilio sarebbe stato breve, Mercè Rodoreda lascia a
Barcellona, affidandolo a sua madre, il figlio Jordi. Nel 1958 scrive una raccolta di
ventidue racconti, Vint-i dos contes, edita in Italia col titolo Colpo
di Luna. La raccolta vince il premio letterario Victor Català. Nel 1962 scrive La plaça del
Diamant, (La piazza del Diamante), che universalmente è conosciuto come la
principale opera mai scritta in lingua catalana. Ambientato nel quartiere
barcellonese di Gracia, il romanzo è la storia di Natàlia, detta Colometa, una donna alla
quale la guerra distruggerà la vita e le illusioni. Nel 1966 Rodoreda scrive La via
delle camelie (El carrer de les camèlies), che ottiene vari riconoscimenti
letterari, e l'anno dopo la raccolta di racconti La mia Cristina e altri
racconti (La meva Cristina i altres contes). Nel 1972, tramontando l'era
franchista, Rodoreda ritorna in Catalogna, dove completerà Lo Specchio Rotto
(El Mirall trencat, 1974), alcuni racconti Viaggi e fiori (Viatges i
flors) e scriverà anche il suo ultimo romanzo Quanta, quanta guerra
(Quanta, quanta guerra... 1980). Nel 1980 riceve il premio d'onore
della Letteratura Catalana e diventa socio onorario dell'Associazione di
scrittori in lingua catalana. Muore a Girona nel 1983. Nel 1998, in suo onore, è
stato istituito il premio letterario Mercè Rodoreda.
La piazza del Diamante (La Plaça del diamant, 1962)
E' La piazza del Diamante
di Mercé Rodoreda il romanzo che gli ascoltatori di Fahrenheit, il programma
radiofonico di Radio3 che si autodefinisce "un pomeriggio di libri e di
idee", hanno scelto come Libro dell'anno 2009.
La piazza del Diamante è il racconto di una vita: la storia di Natàlia, una ragazza molto semplice, ingenua, abituata a non esprimere le proprie emozioni e ad accettare ciò che la vita e suo marito le impongono, rassegnandosi perfino a cambiare il proprio nome (sarà infatti chiamata da tutti "Colometa"). Nella Barcellona della Repubblica e della guerra civile Natàlia vive il dramma della miseria, la perdita del marito, la solitudine, finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita.
Mercè Rodoreda racconta con stile narrativo agile e diretto, con periodi di un rigo appena, la noia, la solitudine femminile, l'attesa, le ansie e le insoddisfazioni di una donna come tante altre, immersa e sommersa nell'interminabile monotono quotidiano.
Le protagoniste dei romanzi di Rodoreda, spesso ambientati nei luoghi dove la scrittrice ha trascorso la sua infanzia, sono spesso donne fragili, ma in grado al contempo di dimostrare una grande forza interiore.
Lo stile narrativo è diretto, agile e carico di realismo e simbolismo.
Principali opere
Aloma (Aloma, 1938)
Colpo di Luna e altri racconti (Vint-i-dos contes, 1958)
La piazza del Diamante (La Plaça del diamant, 1962)
La via delle Camelie, (El carrer de les camèlies, 1966)
Il giardino sul mare (Jardí vora el mar, 1967)
La mia Cristina e altri racconti (La meva Cristina i altres contes, 1967)
Lo specchio rotto (El Mirall Trencat, 1974)
Semblava de seda i altres contes (1978)
Viaggi e fiori (Viatges i flors, 1980)
Quanta, quanta guerra... (Quanta, quanta guerra, 1980)
La mort i la primavera (1986)
Isabel e Maria (Isabel i Maria, 1991)
Informazioni dal circolo letterario
Più copie del volume, fatte pervenire dalle biblioteche di Bibliolandia, sono disponibili per il prestito presso la Biblioteca comunale di Pontedera.
E' possibile verificare telefonicamente al n. 0587 54346 la disponibilità dei volumi.
Per chi volesse acquistare il volume scelto dal circolo, le due librerie di Pontedera, la Libreria Carrara, Via XX Settembre, 17, Tel. 0587 52410 e la Libreria Roma, Via della Misericordia, 18, Tel. 0587 52446, offrono ai partecipanti al Circolo letterario lo sconto del 10% sul prezzo di copertina.
CONTATTI
Info: Silvia Bracaloni
s.bracaloni@comune.pontedera.pi.it
Biblioteca Comunale di Pontedera
Via Stazione Vecchia 3
56025 Pontedera (PI)
Tel. 0587 54346
Fax 0587 52386


