Tu sei qui: Portale Evento del calendario Eventi 2010 FUTURAMENTE. Convegno e inaugurazione Centro Liberaespressione
Azioni sul documento
  • Send this page to somebody
  • Print this page
  • iCalendar
  • vCalendar
  • Add Bookmarklet

FUTURAMENTE. Convegno e inaugurazione Centro Liberaespressione

creato da settore_7 ultima modifica 01/10/2010 10:14
Cosa
Quando 29/10/2010 15:00 al
31/10/2010 21:00
Dove Pontedera - Varie Sedi
Persona di riferimento Grazia Batini
Indirizzo e-mail per contatti
Recapito telefonico per contatti 3289625591
Aggiungi l'evento al calendario vCal
iCal

FUTURAMENTE

Primo Convegno Intorno alla Creatività per le Future Generazioni

Date: Convegno dal 29 al 31 ottobre

Inaugurazione Centro Sabato 30 ottobre ore 19,00 in Via F.lli Bandiera, Pontedera

Ideazione e organizzazione convegno: Associazione Culturale LiberaEspressione.

 

Parteciperanno: Simone Millozzi (Sindaco di Pontedera); Liviana Canovai (assessora cultura e pubblica istruzione Comune di Pontedera); Miriam Celoni (assessora pubblica istruzione Provincia di Pisa); Daniela Lastri (Consigliere Segretario Ufficio di Presidenza del Consiglio  Regionale della Toscana); Grazia Batini (Presidente Associazione LiberaEspressione), Anna Ferretti (docente Liceo Scientifico XXV Aprile), Letteria Giuffrè Pagano (Artista), Angela Nava Mambretti (Presidente Nazionale  CGD), Marco Dallari (professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, Università di Trento), Marco Bazzini (direttore artistico Centro Luigi Pecci, Prato), Elio Marchegiani (Artista), Giuliana Videtta (direttrice Accademia di belle Arti, Firenze), Piergiorgio Giacchè (professore di Antropologia del teatro e dello spettacolo, Università di Perugia), Daniela Pampaloni (Presidente Fondazione Idana Pescioli), Alessandro Frosini (Docente Liceo Montale), Luca Mori (dottore di ricerca in Discipline filosofiche, Università di Pisa), Roberto Gris (dottore di ricerca in Scienze della cognizione e della formazione, Università di Trento)

Pontedera negli ultimi dieci anni ha promosso un innovativo dialogo tra artisti e future generazioni, caratterizzato da incontri-laboratorio all’interno delle scuole di ogni ordine e grado, teso a valorizzare la creatività dei ragazzi in rapporto al teatro e all’arte contemporanea. Scuole come luoghi di incontro dove si esplorano le possibilità del fare artistico, dove, solo in queste occasioni, in classe si respira l’atmosfera dello studio di un artista, ri-creando esperienze di qualità difficilmente dimenticabili. I bambini e i ragazzi di oggi non diventeranno tutti artisti ma ci auguriamo di aver contribuito a renderli attenti spettatori, pubblico critico non solo riguardo all’arte, condividendo questa esperienza formativa anche con gli adulti impegnati al loro fianco.

Nella primavera 2009, al fine di raccogliere le varie esperienze di cui sopra, nell’ambito della didattica, nell’ultimo decennio, contribuendo alla loro innovativa diffusione, in Toscana e non solo. Innegabilmente l’offerta didattico-culturale nata negli ultimi anni sul territorio, risultava essere un dato positivo per la città determinando una crescita nel consumo di cultura. Queste esperienze, per il rilievo riscontrato, necessitavano di una sinergia, di una dedizione più sistematica, ai fini di un progetto più organico. Per rendere più efficace il coordinamento di questa ricchezza e vivacità didattico-culturale da offrire alle giovani generazioni e non solo, era indispensabile varare  un Centro in città loro dedicato.  Il Centro si propone di intervenire sul territorio con iniziative volte alla diffusione, valorizzazione, comprensione delle forme artistiche contemporanee, destinate sia a una pluralità di fruitori (scuola, adulti, famiglie etc.), implicando variegati approcci, sia a una pluralità di settori nell’ambito della gestione di servizi d’arte e cultura e di progetti sul territorio. Il Centro intende divenire un punto di raccordo territoriale per tutte le iniziative didattiche. Il Centro diverrà, inoltre, un luogo di archiviazione e memoria delle esperienze passate e future.

Libera Espressione attualmente accoglie all’interno le associazioni Crescere Insieme, Noor-Artisticamente e Telluris Associati.

Un ringraziamento particolare a Coop, Unicoop Firenze, Sezione Soci Valdera; Cred Valdera e Geofor per aver contribuito alla realizzazione del convegno.

 

LIBERAESPRESSIONE, c/o CRED VALDERA, Viale Piaggio, 32, Pontedera tel. 333 2621341 liberaespressione@alice.it

La partecipazione al convegno è gratuita. Le iscrizioni ai laboratori tematici, a numero chiuso, saranno aperte a conclusione della prima giornata di convegno a euro 10,00.

 

FUTURAMENTE

Primo Convegno intorno alla creatività per le future generazioni

SALA CONVEGNI MUSEO PIAGGIO

VENERDI’ 29 OTTOBRE 2010

Ore 15,00

Apertura dei lavori:

Simone Millozzi, Sindaco di Pontedera;

Miriam Celoni, Assessore Provinciale all’Istruzione;

Liviana Canovai, Assessore Cultura e P.I. Comune di Pontedera;

Daniela Lastri, Consigliere Segretario Ufficio di Presidenza Consiglio Regionale della Toscana

Interventi:

Grazia Batini, Presidente Libera Espressione, con Anna Ferretti e Letteria Giuffrè Pagano

“Le esperienze in atto”

Pontedera negli ultimi dieci anni ha promosso un innovativo dialogo tra artisti e future generazioni, caratterizzato da incontri-laboratorio all’interno delle scuole di ogni ordine e grado, teso a valorizzare la creatività dei ragazzi in rapporto al teatro e all’arte contemporanea. Scuole come luoghi di incontro dove si esplorano le possibilità del fare artistico, dove, solo in queste occasioni, in classe si respira l’atmosfera dello studio di un artista, ri-creando esperienze di qualità difficilmente dimenticabili. I bambini e i ragazzi di oggi non diventeranno tutti artisti ma ci auguriamo di aver contribuito a renderli attenti spettatori, pubblico critico non solo riguardo all’arte, condividendo questa esperienza formativa anche con gli adulti impegnati al loro fianco.

 Angela Nava Mambretti, presidente nazionale Cgd

“ Il bambino creatTivo”

Vogliamo restituire alla creatività la sua dimensione culturale ed etica come visione del mondo che illumina fenomeni oscuri, come scoperta che apre prospettive fertili. Bisogna restituire al termine la sua connotazione alta e progettuale, altrimenti coniugheremo l’idea di creatività con un nuovo format televisivo, con un reality ardito, ma difficilmente produrremo una riflessione utile. Se non consideriamo che la creatività, come l’imparare e il comunicare è una meta competenza preliminare a produrre una quantità di risultati differenti, perdiamo le coordinate del fenomeno e non riusciamo a coglierne, né a trasmetterne l’essenza. Vogliamo ragionare degli ambienti di apprendimento più favorevoli a praticare la creatività nel senso delineato. Non possiamo perciò non pensare alla scuola e alle trasformazioni che la stanno attraversando. Ma non possiamo non parlare di un territorio educativo che sappia valorizzare le risorse che esistono mettendole a sistema, integrando linguaggi e metodologie, condividendo le responsabilità educative.

Marco Dallari, Professore Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale, Università di Trento                                   

“Trasgressioni creative e costruzione delle identità personali”

Compito principale di ogni intervento educativo è, oggi più che mai, contribuire alla costruzione di identità personali non finalizzate all’adeguamento ad un modello unico di esistenza, di cittadinanza e di conoscenza, ma teso piuttosto a sottolineare il valore delle differenze. Accanto alla presentazione di modelli di identificazione credibili e significativi è dunque necessario offrire la possibilità, ai soggetti in formazione, di compiere esperienze capaci di valorizzare i processi di individuazione. La creatività (nei vari significati e nelle varie declinazioni anche operative che questo termine oggi assume), la capacità di esprimerla e di perfezionarla come risorsa personale e collettiva e di attingere alle risorse culturali capaci di sottolinearne e di esemplificarne l’importanza, diviene allora una risorsa irrinunciabile per gli insegnanti e gli educatori del nostro tempo.

Entro le ore 20,00 iscrizione ai laboratori tematici

SABATO 30 OTTOBRE

Ore 10,00

Marco Bazzini, direttore artistico Centro Luigi Pecci, Prato

“Che cosa fa L’arte?”

Non una ma più risposte a questa banale domanda. Risposte che aprono numerosi percorsi, un labirinto, nel libero mondo della creatività che non appartiene soltanto a chi fa ma anche a chi ne usufruisce.

Elio Marchegiani,  Artista

“Il troglodita con le unghie va a caccia”

Sperimentatore irriverente di tecniche, materiali e linguaggi, Elio Marchegiani è da oltre cinquant’anni una delle figure più eccentriche e trasversali dell’arte italiana. Il suo fare per far pensare è un percorso sempre condotto sul filo di una ricerca incessante, una sperimentazione continua, che prende a modello la lezione delle avanguardie storiche e delle neo-avanguardie, per riepilogarla e allo stesso tempo, contraddirla, con una precisa volontà di trasgressione e raffinata ironia. L'artista evidenzia nelle opere il rapporto tra Arte e Scienza, tra linguaggio e tecnologie, animato dall'urgenza di leggere il presente, in ragione appunto di quel fare per far pensare, motivo ispiratore di tutta la sua produzione.  Incontra matematici e scienziati  nel processo di trasformazione della tecnologia in poesia come  un’alchimia, dove la materia dovrà essere totalmente strumentalizzata all’Idea e questa non dovrà essere né unica, né semplice, né comprensibile, ma il risultato di una attenzione al mondo esterno, nella considerazione che: l’arte è una scienza esatta che ha avuto la fortuna di non esserlo.

Giuliana Videtta, direttrice Accademia di belle Arti, Firenze

“Il 'fare' come 'sapere'. La specificità della formazione artistica”

 

I contenuti verteranno sul valore conoscitivo e formativo dell'esperienza artistica e sul ruolo delle istituzioni preposte alla 'coltivazione' della creatività nella società contemporanea.

Piergiorgio Giacchè,  Professore di Antropologia del teatro e dello spettacolo, Università di Perugia

“Impara l’arte e mettila da parte”

 

La creatività diffusa è anche inevitabilmente confusa. Chissà se una frase proverbiale e una sentenza popolare tanto arcaica quanto scontata non possa servire a fare chiarezza. Certo è che nei due momenti e movimenti dell’Imparare e del Mettere da parte non c’è solo la saggezza artigiana di un tempo, ma si devono individuare dei significati nuovi, a fronte di un Mercato che dell’Ideologia della creatività ne ha fatto scudo e insieme strage. Non siamo più sicuri di poter “imparare” l’arte

in un mondo e modo che ci fa credere tutti già “imparati”. Non sappiamo più come e perché va “messa da parte”, ovvero protetta nel suo senso e non corrotta dalle sue funzioni o applicazioni. Non sappiamo più tanto bene nemmeno cos’è l’arte e forse non lo sa più neanche lei, se è vero che la libera espressione e la rigorosa riflessione sembrano in contraddizione e non più in combinazione fra loro.

 

Daniela Pampaloni, Presidente Fondazione Idana Pescioli

“Progetti e percorsi per cambiare la Cultura: l'impegno della Fondazione Pescioli in Toscana “

 

Le bambine e i bambini fin dalla scuola dell'infanzia possono produrre cultura originale, non stereotipata, partecipata, se hanno accanto adulti consapevoli, professionalmente preparati, disponibili ad attivare con loro percorsi di ricerca azione. Idana Pescioli fin dagli anni '50, prima come insegnante poi come docente universitaria, accanto a tanti studenti e insegnanti, ha attivato, nelle scuole della Toscana e nell'extrascuola insieme a tanti Enti Locali, progetti di ricerca e percorsi didattici che potessero rendere i bambini, gli adolescenti e i giovani, produttori di cultura. Ancora oggi in molte scuole il metodo Pescioli è presente nel lavoro quotidiano dei docenti e la Fondazione ne cura lo sviluppo.

Ore 15,00 – 19,00 Laboratori Tematici

Filosofia: Alessandro Frosini e Luca Mori

Utopia

È un progetto di filosofia nato per bambini e ragazzi, sperimentato per età fra i 5 e i 12 anni, che ha visto collaborare filosofi ed esperti di teatro, sotto la direzione scientifica di Alfonso Maurizio Iacono (Storia della filosofia) e Maria Antonella Galanti (Pedagogia generale), dell'Università di Pisa, con incontri "filosofici" condotti nelle aule dal Dott. Luca Mori.

In questo caso gli adulti saranno chiamati ad immaginare la propria "utopia": ogni partecipante si esprime e prende posizione su numerose questioni, facendo scelte su casi intricati che riguardano il confine tra la città reale e quella immaginata/desiderata, tra l’autonomia e la dipendenza, tra lo spazio privato e quello pubblico, tra la bellezza e l’angoscia dell’incontro con l’altro e con la diversità, e così via.  

 

Cinema: Roberto Gris
                                                                                                            

Quanto è bello guardare i cartoni (e i film)!

I prodotti audiovisivi fanno parte della nostra vita dalla prima infanzia e influenzano il nostro modo di pensare e di parlare.  Vedere un film e poi commentarlo è un’esperienza comune per tutti noi ed è un’attività che presenta un grande potenziale pedagogico, specie se proposta a bambini e ad adolescenti.

Il cinema ci può insegnare a leggere quello che vediamo (nella finzione come nella realtà) e, al contempo, risveglia e rinnova il nostro immaginario letterario e culturale.

Il piacere del racconto per immagini si intreccia con la voglia di commentare, di dire la propria sui temi che la narrazione cinematografica fa emergere e, se ci pensiamo, ogni film ci invita a trovare collegamenti con storie che conosciamo già, a ipotizzare finali alternativi, a creare nuove storie.

A partire da divertenti e celebri spezzoni di cartoni animati e di film vedremo come il cinema (e l’educazione cinematografica) oscilli tra impegno e ri-creazione.

Narrativa: Dallari                                                                                                                                                               

Un laboratorio di MAIL-ART sulla rappresentazione di sé

Dopo aver esaminato e commentato una serie di ‘ritratti e autoritratti’ appartenenti all’ambito dell’arte visiva, soprattutto contemporanea, caratterizzati da tecniche e strategie espressive non tradizionali e canoniche, i partecipanti verranno invitati, attraverso la pratica della mail art (opere realizzate sul supporto della cartolina postale) di realizzare un proprio autoritratto, utilizzando tecniche miste (collage, assemblage, poesia visiva, arte concettuale, ecc…). Le opere dei partecipanti verranno poi fotografate, proiettate e commentate insieme.

Arte: Elio Marchegiani

Sofisticazione, analisi e sintesi

 

Attraverso la proiezione di DVD analizzeremo i lavori del Maestro: dalle opere cinetiche alle grammature di colore, oltre agli interventi di restauro su opere d'arte contemporanea. Un racconto per immagini tra arte e restauro.

 

LUOGHI DEI LABORATORI:  Centro Il Poliedro, U.T.E.

Ore 19,00 Inaugurazione Centro LiberaEspressione in Via F.lli Bandiera con mostra dei lavori realizzati dai bambini, dai ragazzi durante le varie esperienze con gli artisti e installazione di Telluris Associati

DOMENICA 31 OTTOBRE

Ore 10,00 CHIUSURA DEI LAVORI CON TAVOLA ROTONDA E RELAZIONE DI SINTESI DELL’ASSESSORI CANOVAI

Ore 15,00 Laboratori a cura dell’associazione Libera Espressione aperti alla cittadinanza presso il centro omonimo in Via Fratelli Bandiera

BIOGRAFIE

MARCO BAZZINI

Laureato presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna, DAMS. Ha frequentato il corso di specializzazione “Economia e gestione dei beni museali” presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli Studi di Firenze. Ha svolto un’intensa attività didattica presso le accademie e le università come insegnante in numerosi master e corsi di specializzazione, tra cui “Sistemi e professionalità nei musei di arte contemporanea”, promosso dal Castello di Rivoli in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. É stato corrispondente per la rivista “Segno Attualità Internazionali d’Arte Contemporanea” e consulente per il progetto “TRA ART rete regionale per l’arte contemporanea” della Regione Toscana. Ha curato mostre e cataloghi per spazi pubblici e privati. Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato è stato responsabile del Dipartimento Cultura (2003-2005), dal marzo 2007 ne è il Direttore artistico.

MARCO DALLARI

È nato a Modena. Pedagogista presso il comune di Bologna e il comune di Carpi, fino al 1977, si è occupato in particolare del coordinamento dei servizi Scuola dell’infanzia e Asilo nido.

Docente di Pedagogia e Didattica dell’Educazione Artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e animatore di laboratori didattici presso musei e gallerie d’arte moderna fino al 1994.

Professore straordinario di Educazione comparata all’Università di Messina, e, dal 1997, professore ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università di Trento. In questa sede fonda e dirige il Laboratorio di comunicazione e narratività 

Suoi principali filoni di ricerca:

a)    Strutturazione delle identità personali, rapporto fra modelli di conoscenza e rappresentazione identitaria secondo il paradigma fenomenologico.

b)    Analisi delle caratteristiche e delle funzioni del pensiero poetico e metaforico, animazione e didattiche della produzione artistica, narrativa e teatrale.

Nel 2010 gli è stato assegnato il PREMIO ANDERSEN per l’attività di ricerca e formazione nel settore della letteratura giovanile e della Narratività.

ALESSANDRO FROSINI

È laureato in Filosofia all’Università di Pisa. Si occupa da tempo di problemi educativi e, in particolare, di didattica delle scienze umane. Insegna presso il Liceo Montale di Pontedera.

PIERGIORGIO GIACCHE’

Nato a Perugia, antropologo, insegna all’Università di Perugia. Ha condotto ricerche su vari aspetti della cultura e società contemporanea - dalla devianza alla condizione giovanile, dalla solitudine abitativa alla partecipazione politica - prima di

specializzarsi in Antropologia del teatro e dello spettacolo. Collaboratore de “Lo Straniero” e di numerose altre riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato numerosi libri. È stato il primo Presidente della Fondazione “L’Immemoriale di Carmelo Bene” (2002-2005).

 ROBERTO GRIS

È dottore di ricerca in Scienze della cognizione e della formazione, si occupa di comunicazione didattica, di pedagogia del teatro-ragazzi e del cinema, di arts-based research. Collabora da anni al Laboratorio di Comunicazione e Narratività dell'Università degli Studi di Trento ed è membro del comitato di redazione della rivista scientifica Encyclopaideia.  

 LIBERA ESPRESSIONE

È un’associazione nata nella primavera 2009, da un’idea di Grazia Batini, al fine di raccogliere le varie esperienze sorte a Pontedera, nell’ambito della didattica, nell’ultimo decennio, contribuendo alla loro innovativa diffusione, in Toscana e non solo. Innegabilmente l’offerta didattico-culturale nata negli ultimi anni sul territorio, risultava essere un dato positivo per la città determinando una crescita nel consumo di cultura. Queste esperienze, per il rilievo riscontrato, necessitavano di una sinergia, di una dedizione più sistematica, ai fini di un progetto più organico. Per rendere più efficace il coordinamento di questa ricchezza e vivacità didattico-culturale da offrire alle giovani generazioni e non solo, era indispensabile varare  un Centro in città loro dedicato.  Il Centro si propone di intervenire sul territorio con iniziative volte alla diffusione, valorizzazione, comprensione delle forme artistiche contemporanee, destinate sia a una pluralità di fruitori (scuola, adulti, famiglie etc.), implicando variegati approcci, sia a una pluralità di settori nell’ambito della gestione di servizi d’arte e cultura e di progetti sul territorio. Il Centro intende divenire un punto di raccordo territoriale per tutte le iniziative didattiche. Il Centro diverrà, inoltre, un luogo di archiviazione e memoria delle esperienze passate e future.

Libera Espressione attualmente accoglie all’interno le associazioni Crescere Insieme, Noor-Artisticamente e Telluris Associati.

ELIO MARCHEGIANI

Nasce a Siracusa nel 1929; si trasferisce con la famiglia a Livorno nel 1934. Seguendo studi classici inizia a dipingere da autodidatta. Nel 1958 la sua prima personale alla Galleria Giraldi di Livorno. In questa città ha un sodalizio artistico con Mario Nigro, J. Mario Berti e Ferdinando Chevrier. Insieme organizzano mostre e incontri culturali, ma è l’amicizia con Gianni Bertini che gli suggerisce di lasciare la provincia per l’avventura artistica a Firenze, Parigi, Milano, Roma. Nei primi anni ’60 le esperienze informali lasciano posto a una ricerca compositiva fondata sulle tecniche del collage e successivamente del ready–made, che lo conducono  alla realizzazione delle prime opere oggettuali. Trasferitosi a Roma a metà degli anni ’60, approfondisce il rapporto luce-forma-colore. Nei primi anni ‘70 a Milano con le Grammature di colore su intonaco e lavagna si propone di elaborare una sintesi astratto-geometrica dell’affresco italiano. Partecipa varie volte alla Biennale di Venezia, ottiene numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero accompagnato dai migliori critici italiani. È stato docente di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino per oltre un ventennio, poi dirigendola dal 1983 al 1988. Dal 2004 al 2007 è Art Director della nuova Scuola di “Restauro e tutela degli oggetti d’arte e di cultura contemporanea” del Comune di Morro D’Alba nelle Marche.

LUCA MORI

Dottore di ricerca in Discipline Filosofiche, è membro del gruppo di ricerca del Laboratorio filosofico sulla complessità Ichnos (Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Pisa e Comune di Rosignano Marittimo).

ANGELA NAVA MAMBRETTI

Dal 2000 è presidente nazionale del Coordinamento Genitori Democratici Onlus (CGD). Dal 2000 coordina gli Incontri Internazionali di Castiglioncello. Ha fatto parte della Commissione ministeriale per il riordino dei cicli scolastici (2000-2001).Attualmente è membro del Comitato ministeriale per l'applicazione del cofice di autoregolamentazione Media e Minori. Collabora al rapporto biennale del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo CRC) ; è autrice di numerosi articoli apparsi su riviste quali Pedagogika, Paideutika,Valore scuola. Studiosa di storia della scuola, ha curato la pubblicazione dei volumi antologici La scuola democratica (1947-1953) assieme a Giuseppe Petronio, e La voce della scuola (1953-1958), con Angelo Semeraro, entrambi pubblicati da Argo editore (Lecce)

DANIELA PAMPALONI

È dirigente scolastica presso l'Istituto Comprensivo Statale di Fauglia (PI). Laureata in pedagogia al magistero di Firenze ha contribuito alla nascita di diverse associazioni culturali fra cui il GUSIAS di Firenze e CRESCERE INSIEME di Pontedera. È stata Presidente della Fondazione Pontedera Teatro e dell'Università della Terza Età; attualmente ricopre la carica di Presidente nell'Associazione Regionale Idee in Rete e nella Fondazione Idana Pescioli onlus. Per più di 20 anni ha ricoperto incarichi amministrativi pubblici a diversi livelli. I bambini e le bambine sono sempre stati "in cima ai suoi pensieri".

MARIA GIULIANA VIDETTA

Laureata in Lettere con lode. Insegna Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Firenze di cui è Direttrice dal 1/11/09. Tra le pubblicazioni: Un Museo Immaginario. Arte e comunicazione visiva, Liguori, Napoli, 1991; I luoghi di Giovanni Fattori nell'Accademia di Belle Arti di Firenze. Passato e Presente, catalogo della mostra, 18/9-23/11 2008, Polistampa, Firenze.

Ulteriori informazioni su questo evento…



Parco Eolico di Pontedera
Energia prodotta dal parco in KWH il giorno 28/05/2012

ISCRIZIONE NEWSLETTER
Nome:
Email:
Scelta newsletter:
Mi voglio:

INDICE NEWSLETTER:
« maggio 2012 »
do lu ma me gi ve sa
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31