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Mostra di Piero Viti al Centro per l'Arte Otello Cirri

creato da settore_7 ultima modifica 04/02/2010 12:42
Cosa Mostra
Quando 24/01/2010 17:30 al
27/02/2010 19:00
Dove Centro per l'Arte Otello Cirri - Via Stazione Vecchia 6 - Pontedera
Persona di riferimento Silvia Guidi
Indirizzo e-mail per contatti
Recapito telefonico per contatti 0587299620
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Il 24 gennaio 2010 alle ore 17.30 verrà inaugurata la mostra

Una rivelazione divenirista - Viti in arte totale

presso il Centro per l'Arte Otello Cirri

 

PIERO VITI - Biografia

Piero Viti nasce a Volterra (Pisa) nel 1931. Conseguita l’abilitazione all’insegnamento del Disegno nella scuola superiore di Artistica, studiando sotto la guida degli illustri Mino Trafeli, che lo definisce “ingegnere artistico”, e Mino Lazzeri, Viti inizia a creare negli anni Quaranta con disegni che indagano i rapporti tra arte e scienza, tema cardine della sua poetica, sviluppato talvolta in maniera così avveniristica da non essere compreso. Si occupa della ricostruzione del Teatro romano di Volterra come da “Notizie Scavi 1955“, dove l’Accademia dei Lincei utilizza suoi disegni di ricostruzione, e in seguito svolge articolate esperienze progettuali e artistiche spaziando dalla scultura alla pittura, al design. Sin dal 1953 esperimenta “oggetti-progetti” e “gelo-disgelo” come piazzamenti plurisignificanti della scultura. La scultura Gelo disgelo nasce per caso, da un errore di calcolo mentre progetta in team il contenitore per le bibite e i semifreddi per il Bar 2 Ponti di Firenze, città in cui nel frattempo si è trasferito e dove si occupa di arredamento. Realizza la scultura solo nel 1974 perché la Ditta D’Anteo gli dà l’opportunità di usare la propria officina seguito da Armando Nocentini. L’opera è composta da resistenze e serpentine che creano all’esterno il ghiaccio che si auto-modella generando strutture artistiche. Parallelamente a opere d’arte, realizza architetture e elementi d’arredamento come il grande pannello del Caffè Tornabuoni, in Lungarno Corsini a Firenze. Negli anni Settanta entra a far parte del Circolo Culturale “il Moro” di Firenze, ricoprendo la mansione di coordinatore per il collegamento di Centri Autogestiti in Italia, interessato a nuove esperienze.

Piero vitiUn acceso sperimentalismo lo connota fin da subito, nella sue corde non c’è posto per la figurazione tanto che Tommaso Paloscia nota nel 1973, a commento della collettiva tenutasi al Centro Toscana Arte di Firenze “…il discorso di Kandiskij ci torna alla mente…e appare meraviglioso il fatto che là dove Viti cerca di obbedire per istinto a queste regole il quadro regge autorevolmente; viceversa si indebolisce man mano che il vecchio principio viene abbandonato”. “È proprio negli anni Settanta – scrive Valeria Bruni – che Viti individua in maniera ineccepibile, il percorso da seguire rivendicando certe scoperte precedenti e sperimentando nuove soluzioni formali”. Ha fatto parte del Centro Modigliani, del Centro Arteria e dell’Ottovolante fino a tutto il 1990. La sua attività espositiva personale inizia nel 1954 con la mostra Oggetti progetti, a Volterra, curata da Mino Lazzeri e Mino Trafeli a cui segue nel 1972 “Viti la macchina e la natura”, Maire De Gagny, Parigi, curata da Umberto Baldini. Tre anni dopo, Viti presenta una personale curata da Corrado Marsan allo Studio Inquadrature 33 a cui seguono le mostre alla Galleria Schettini a Milano; al Castello dei Conti Guidi a Poppi (Arezzo), alla Galleria Volta dei Peruzzi, a Firenze; al Palazzo dei Diamanti a Ferrara, a Palazzo Strozzi a Firenze, a Il Bisonte a Firenze, fino a giungere al 1990 con Performer natura di Piero Viti (la scultura partoriente), nella Sala delle Reali Poste, Uffizi. La sua ricerca continua anche oggi creando opere dal forte valore semantico e culturale che aspirano a comunicare con l’ambiente esterno seguendo il concetto di socialità dell’arte, partorite dal continuo travaglio mentale e dall’esigenza-urgenza della manipolazione, inseguendo e catturando per sempre la forma estetica per indicare al fruitore la strada di un mondo fantastico.



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