Vincenzo Martini di Spello "Lungo i borghi della pace"
| Cosa | Mostra |
|---|---|
| Quando |
12/12/2008 00:00
al 11/01/2009 00:00 |
| Dove | GALLERIA IL GERMOGLIO via Guerrazzi - Pontedera |
| Persona di riferimento | Galleria il Germoglio |
| Indirizzo e-mail per contatti | segreteria@galleriailgermoglio.it |
| Recapito telefonico per contatti | 3495608331 |
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Inaugurazione 12 dicembre alle ore 18.00
Apertura 17/20 compreso il sabato e la domenica escluso il lunedì
Per orari diversi su appuntamento tel. 3495608331
Vincenzo Martini
Tra le figure di maggior spicco della pittura figurativa contemporanea, Vincenzo Martini viene spesso frainteso in un ambito naïf a lui piuttosto distante. È, in verità, nel mondo antico che si devono ricercare suoi i padri putativi: da Giotto, continuamente ammirato nella Basilica di San Francesco ad Assisi, a Pinturicchio, la cui Disputa di Gesù con i dottori, scoperta da fanciullo come un tesoro nella sua Spello, ebbe forse a indicargli più avanti, una volta presa la decisione di fare il pittore, lo spunto decisivo in seno alla sua maggiore ispirazione: le figure (l’uomo) in primo piano, il paesaggio e le architetture elementi simbolici inseriti per rendere ancora più emblematico il dipinto ed enigmatico il suo fondale.
L’icona del frate laborioso, in questo senso, accentua l’etica e l’intonazione di un’allegoria esemplare nella quale la stessa Spello, Assisi e, più in generale, l’idea dell’Umbria, così come appartiene all’immaginario collettivo, è contrappunto incisivo a una rappresentazione di sapore popolare, in cui l’eterna lezione di Francesco – che Martini, ancora adolescente, ebbe ad imparare dagli affreschi di Giotto – aleggia alla maniera di certi religiosi sospesi per i cieli sovrastanti tanti paesaggi turriti.
Giovanni Faccenda


