Workshop organizzati da Spazio NU Danza e Movimento
| Cosa | |
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| Quando |
17/10/2009 20:30
al 23/05/2010 20:30 |
| Dove | Spazio NU Danza e Movimento |
| Persona di riferimento | Spazio NU |
| Indirizzo e-mail per contatti | info@spazionu.com |
| Recapito telefonico per contatti | 058756628 |
| Aggiungi l'evento al calendario |
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Workshop di Teatro Noh: danza e canto
Condotto da Masato Matsura
Sabato 17 Ottobre 2009
Domenica 18 Ottobre 2009
Lunedì 19 Ottobre 2009 - Iniziazione all’ Aiki
Danza: Kamae-posizione dell’attore;
Hakobi-camminata dell’attore;
Shimai-coreografia
Canto: Utai-canzone del teatro Noh
Il Teatro Noh è stato fondato nel 14th secolo, al tempo di Kanami e del figlio Zeami. Ha raggiunto la sua massima espansione nel periodo di Azuchi Momoyama, conosciuto anche come rinascita del Giappone. L’arte della spada è stata perfezionata nello stesso periodo. Durante l’era Tokugawa, il Noh era considerato una performance per la casta dei guerrieri. I samurai praticavano Noh per allenare il corpo e la mente.
Il Noh e l’arte della spada richiedono lo stesso stato di corpo e mente.
Aiki è l’essenza delle arti marziali Giapponesi e origine dell’Aikido. Un lavoro sull’ energia simile allo Yoga con il fine di aumentare la consapevolezza della flessibilità e della spirale.
Masato Matsuura
Nato nel 1965 in Giappone, a Takarazuka, Prefettura di Hyogo, Masato Matsuura ha fatto l’apprendistato di Teatro Noh sotto la direzione di Tetsunojo Kanze. Dal 1992, continuando lo studio del Noh, partecipa in performance di teatro classico e moderno. Ha studiato arti marziali, inclusa l’arte della spada, lo iai e l’ aikijyujitsu. La sua ricerca attuale tende a portare l’Aiki e la spada nella fisica espressione del teatro. Masato insegna teatro Noh e l’arte della spada in Giappone, Francia, Belgio, Polonia, Portogallo, e per la prima volta in Italia.
La via della Voce
ciclo di 8 seminari Condotti da Mauro Tiberi
24-25 Ottobre 2009 “Sviluppare la voce”: la trasformazione energetico emozionale e il potenziamento psicofisico.
28-29 Novembre 2009 “Il canto armonico, la concentrazione energetica attraverso la voce”.
19-20 Dicembre 2009 “Il canto e le tecniche dell’estasi nello sciamanismo“.
16-17 Gennaio 2010 “L’improvvisazione vocale e la comunicazione intuitiva”.
20-21 Febbraio 2010 “La voce del ritmo, l’africa immaginaria”.
20-21 Marzo 2010 “Il canto primitivo, il canto etnico e il canto sacro”.
24-25 Aprile 2010 “Il culto misterico e il rito del gong”.
22-23 Maggio 2010 “Tecniche di meditazione con il suono”.
La voce è l’espressione unica di ognuno di noi e ascoltandola possiamo ricostruire la nostra storia emozionale, ma soprattutto attraverso la pratica della voce come palestra psicofisica possiamo iniziare un cammino verso l’armonia, il benessere e l’espressione completa della nostra personalità.
Il coraggio di essere e la nostra naturale e armonica presenza nel mondo.
Sono 8 incontri di 8 ore ciascuno, dove praticheremo l’uso della voce come strumento per la conoscenza del proprio corpo e della propria mente, per aprirsi a se stessi e poi comunicare.
questo ciclo di seminari è concepito in modo unitario ma ciascuno degli incontri può essere interpretato singolarmente; è prevista quindi sia la partecipazione al singolo incontro, sia a tutto il ciclo.
Mauro Tiberi
Cantore esperto in canto difonico, polistrumentista e ricercatore vocale. Studioso di fenomenologia del suono e psicoacustica, comunicazione intuitiva, animale, ipnotica, e del rapporto tra il suono e gli stati di coscienza.
Ha condotto gruppi di studio sul canto e la trance per università italiane e centri di ricerca internazionali. Hanno preso parte ai suoi progetti musicisti internazionali come: Markus Stockhausen, Michiko Hirayama, Giovanni Imparato, Antonello Salis, Sandro Satta, Luciana Manca e molti altri.
Laboratorio di clown: uno studio per l’attore e l’interprete
condotto da Alessio Targioni
31 Ottobre - 1 Novembre 2009
5 - 6 Dicembre 2009
9 - 10 Gennaio 2010
6 - 7 Febbraio 2010
6 - 7 Marzo 2010
10 - 11 Aprile 2010
Il laboratorio si propone di indagare gli aspetti più deliranti e poetici della comicità fisica, cioè quei gesti e quei suoni che nel clown, ma sarebbe più giusto dire nell’essere umano, sono in continuo movimento anarcoide.
Il clown vorrebbe condursi ma è condotto, incapace di controllarsi tutto in lui straripa, i movimenti involontari prendono il sopravvento, le emozioni lo travolgono, sbattuto dalle onde d’impulsi incontrollati, si abbandona, si dimentica e tutto il suo essere umano affiora.
Il clown non è una tecnica è uno stato fisico, un approccio alla vita scenica che si basa sulla sensibilità infantile che ognuno di noi ha. Non è codificabile: non cammina in un certo modo, non piange in un altro e non è un “personaggio comico”. Non si fa il clown lo si è! Accettarlo significa riscoprire quel personalissimo “modo”, che ognuno di noi ha, di essere comico, poetico, sensibilmente virtuoso.
Workshop aperto a tutti, non sono necessarie precedenti esperienze.
Alessio Targioni
Attore, clown e pedagogo, comincia a studiare teatro nel 1992 con particolare attenzione alla Commedia dell’Arte, al teatro fisico e gestuale, percorso che lo porta ad essere allievo di Jacques Lecoq all’Ecole Internationale de Théatre di Parigi, dove consegue il diploma nel 1999. Dal ’94 ad oggi ha lavorato in vari spettacoli di teatro, teatro danza e di strada come attore e regista.
Ha esperienze in varie discipline e sports tra cui yoga, ki-Aikido, capoeira, acrobatica, danza butoh e giocoleria.
Dal ’99 insegna teatro, mimo, clown e uso delle maschere in tutta Italia e dal ‘05 collabora con lo Spazio Nu di Pontedera dove porta avanti una ricerca sul teatro-fisico che miscela clown, danza butoh, teatro d’oggetti e contact improvisation.
CORO FERINO - Feral choir
Workshop e performance diretti da Phil Minton
martedì 10 Novembre 2009
mercoledì 11 Novembre 2009
giovedì 12 Novembre 2009
Il Feral Choir (Coro Ferino) di Phil Minton è un coro di voci che l’artista inglese forma durante un laboratorio di tre giorni.
Il coro si fonda sulla emissione libera della voce umana, e sull’insieme di persone che cantano in una condizione di estraneità. Il discrimine della lingua non viene raggiunto, perché si rimane al di qua dell’idioma. Minton raccoglie la disarmata solitudine di chi è messo in stretto contatto fisico con gli estranei, e manifesta la loro voce. Ciò che accade è una foresta umana dove si vive accanto agli altri.
Per partecipare a questo laboratorio, occorre semplicemente avere una voce.
“ll Coro ferino nasce nel 1980 quando mi hanno chiesto di fare un workshop con dei non-cantanti, nel Musik Centru di Stoccolma. Il successo di questo mi ha portato a sviluppare l’idea. Il coro consiste in tre giorni di workshop e performance, non solo per cantanti ma per chiunque voglia prendersi un piacere nella libertà di sperimentare. Incoraggio i partecipanti a fidarsi della voce ed esplorare tutte le possibilità vocali attraverso esercizi ed improvvisazioni.”
Il progetto Coro Ferino ha avuto luogo in varie parti del mondo: Berlino, Centre for Performance Research Cardiff, Musickzentrum Munich, Tokyo, Angelica Bologna, City Festival Lausanne, Institute for Living Voice Antwerp, Baltimore, Nante, Brest, Oxford, Paris, Oakland, Melbourne, St. Paulo, Rio de Janeiro, Bristol, Pau, Florence, Le Man, Trondheim, Rotterdam, Ghent, Zurich, Nancy Vandoeuvre, Poitiers, London, Amsterdam, Warsaw, Brugge, Strasbourg, and Aberystwyt.
Alcuni di questi cori sono stati creati con professionisti, a volte attori e musicisti, ma diversi gruppi erano formati da amatori senza esperienze precedenti. Questi sono stati particolarmente gratificanti, come in un lavoro con adolescenti in Belgio e Olanda, dove la risposta dei partecipanti è stata straordinariamente positiva. La mia recente esperienza di lavoro con i cantanti, alcuni dei quali credono di non poter cantare, ha rafforzato la mia convinzione che la voce umana sia più capace di quanto generalmente si pensi. Nel seminario incoraggio i partecipanti a prendere consapevolezza della loro capacità di produrre suoni che portano un contributo estetico positivo alla condizione umana, alcuni di questi contributi sono slegati da influenze culturali o referenziali.” Phill Minton
Phil Minton
(1940) ha iniziato la carriera musicale da giovanissimo, e dopo diverse esperienze negli ultimi trent’anni ha lavorato soprattutto come cantante, praticando la modalità dell’improvvisazione. Ha collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti di improvvisazione del mondo, e lavorato come “cantante ospite” per molti compositori. Nel 2005 ha ricevuto il premio Nesta, e negli ultimi quindici anni ha viaggiato in diversi paesi con il suo Feral Choir, un laboratorio e concerto aperto a chiunque voglia cantare.
Kalaripayattu
Condotto da Tommaso Valentini
sabato 14 Novembre 2009
domenica 15 Novembre 2009
Il Kalaripayattu è una delle più antiche arti marziali dell’India, originaria del Kerala.
Presenta due aspetti di grande importanza: da un lato costituisce una valida tecnica di difesa/attacco e dall’altro è anche un’arte terapeutica che tramite la conoscenza dei Marma, i 108 punti vitali del corpo umano, è capace di curare il sistema biologico.
L’obiettivo finale di questa arte marziale non è solo la perfetta conoscenza di tutte le tecniche di autodifesa e di attacco, e il completo uso delle armi, considerate come estensioni del corpo stesso, ma anche la capacità di controllare e razionalizzare l’aggressività, sviluppando una coordinazione completa della mente e del corpo.
Programma del workshop
Training fisico di preparazione al kalari; forme di saluto; lavoro con i bastoni: tecniche di attacco e difesa con i bastoni corti; spinning con bastoni lunghi come preparazione alla danza con il fuoco.
Tommaso Valentini
Allievo diretto del maestro indiano Jayachandran Nair – Kerala School of Martial Arts- Trivandrum. Inizia a studiare nel 2004 in India dove rimane per periodi molto lunghi praticando giornalmente presso la scuola del maestro. Per le particolari abilità e l’impegno dimostrato diventa nel 2007 suo assistente nell’insegnamento e partner artistico nelle performance kalari.
Nel 2008 gli viene rilasciato il Master Certificate e su indicazione del maestro stesso inizia a insegnare kalaripayattu in Italia.
Dal 2007 è a artista e insegnante di kalaripayattu nel gruppo indiano Milon Mela. Con Milon Mela conduce workshops internazionali e tournè di spettacoli in Europa e India.
Workshop Noguchi Taiso e Danza Butoh
Condotto da Imre Thormann
Da sabato 5 a martedì 8 Dicembre 2009
I materiali che costituiscono il nostro corpo sono senza dubbio di questa Terra, e hanno partecipato al processo di creazione della Terra stessa.
“Nel mio workshop non porto nessuna forma prestabilita, o tecnica, ma i principi che formano la base del movimento: spirali, onde, gravità, emozione.
Noi ci concentreremo sia sui movimenti quotidiani, come stare in piedi e camminare, sia su forme di espressione.
Darò le basi che permetteranno di rinnovare i movimenti convenzionali per rendere più fluida la meccanica del corpo.” – Imre Thormann
Imre Thormann
Studia arti marziali come l’Aikido, Kung Fu, Tai Chi e Taekwon Do, dopo una carriera senza successo in una punk band. Dopo aver completato la sua educazione nella tecnica Alexander nel 1990, fa di Tokyo la sua residenza, studiando con Kazuo Ohno e con Michizou Noguchi. Dal 1993 ha creato numerosi soli di danza Butoh, in Europa come in Giappone. Nel 2001 ha dato il via al Japan Now Festival a Berna, e a Danzica, insieme con Shigeo Makabe. Nel 2002 apre “Bodygarage” la sua scuola di Butoh in Tokyo. Dopo 13 anni di vita a Tokyo adesso Imre vive e lavora a Berlino.
Spazio NU
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