Un forte augurio di pace. Il saluto del Sindaco.
Cari cittadini,
mi rivolgo a voi come ho fatto spesso in questi anni, da questo spazio, per esprimere il più forte augurio di pace.
In questi giorni ci stiamo drammaticamente abituando, guardando le fredde immagini delle televisioni, al bollettino che racconta l’escalation di violenza e di scontro nella martoriata terra che fu la culla della cultura babilonese.
Non solo però. Continuano a giungere notizie di guerre e di scontri in molte parti del mondo, dalla Colombia al Sudan.
Sotto questo cielo c’è ancora troppa violenza e troppe guerre.
Occorre che tutti noi continuiamo a impegnarci per la pace, contro le dittature e il terrorismo. Pontedera è città della pace. La nostra città si mobilitò subito dopo l’avvio della guerra in Iraq con l’adesione al Comitato "fermiamo la guerra" di cui fanno parte i rappresentanti delle associazioni e delle forze politiche e con l’organizzazione della Tavola della Pace di Pontedera e della Valdera.
Da allora non c’è stata interruzione nella mobilitazione contro la guerra in Iraq e contro la violenza nel mondo. Ci consola il fatto che mai si è sviluppato un movimento così importante a favore della pace. Mai nemmeno c’era stata così la consapevolezza che le controversie tra i paesi e la salvaguardia del diritto internazionale devono essere materia di accordo tra tutti gli Stati all’interno di un organismo sovranazionale. Abbiamo un solo mondo, ed è anche nostro.
Questo chiediamo mentre ricordiamo i nostri caduti. Questo mi sento di dire a nome di tutti i miei concittadini anche nell’imminenza della Festa della Repubblica: vi invito a vigilare e a partecipare alla vita sociale e politica.
Con queste poche righe vorrei però anche ringraziare e salutare, con un arrivederci, se volete, tutti i visitatori del sito e i cittadini della mia Pontedera, della nostra bella Pontedera.
Sono passati cinque anni da quando ho iniziato a svolgere le funzioni di sindaco della città. I cittadini, le forze politiche e sociali che mi hanno sostenuto mi hanno dato questa possibilità. Insieme abbiamo “governato” la città, amministrato la cosa pubblica. Con i quartieri, con le frazioni, insieme ai cittadini, con il mondo del lavoro. La democrazia partecipata da noi è materia di impegno e di confronto quotidiano. Ho lavorato molto e con onestà per cercare di migliorare la vita dei miei concittadini e per rendere sempre migliore Pontedera. Spero di esserci riuscito.
In questa occasione però vorrei davvero ringraziare e salutare tutti coloro che ho conosciuto, chi mi è stato vicino e coloro che hanno lavorato affianco a me. Anche i dipendenti comunali ai quali ho chiesto grande impegno, i dirigenti e i componenti della Giunta. E’ stato un onore e un raro privilegio lavorare con loro. Ringrazio i tanti ospiti che questa città ha conosciuto. Ringrazio chi ha voluto portare il suo contributo a migliorare questa comunità, piccola ma forte e al passo con i tempi.
Grazie a tutti.





