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Lettera del sindaco Paolo Marconcini al sindaco di Terni Paolo Raffaelli

creato da redazioneUltima modifica 10/02/2004 22:40

Il sindaco di Pontedera Paolo Marconcini, a nome dell’amministrazione comunale, ha espresso solidarietà al sindaco di Terni Paolo Raffaelli. Questo è il testo della lettera inviata.

Caro collega,

ho letto con attenzione le tue parole nella lettera che hai reso pubblica sulla prima pagina dell’Unità di domenica.

Desidero innanzitutto esprimerti la mia solidarietà e la mia vicinanza in un momento così importante e così difficile per la tua città ma anche per il mondo della produzione. Ho deciso di scriverti perché come Terni anche Pontedera lega il suo nome alla presenza di grandi industrie, alla presenza quotidiana di lavoratori che operosamente cercando di costruire un tassello importante del nostro paese, di guadagnare quel salario che, sempre con più difficoltà, permette loro e alle loro famiglie di condurre una vita dignitosa.

Terni e Pontedera non condividono solo la presenza di queste aziende. Condividiamo anche le sensazioni. Anche noi abbiamo passato momenti di crisi buia, il rischio della delocalizzazione, della chiusura dell’azienda.
Ci ha tranquillizzato momentaneamente il positivo impegno di un imprenditore italiano. Ma come giustamente oggi tu spieghi appare incomprensibile, agli occhi di chi sintetizza le istanze di una comunità, di un sindaco, questa disattenzione, questa scelta di fondo, questa illusione, che l’Italia possa continuare a chiudere i propri luoghi di produzione nella falsa speranza che possano bastare mandolini, ballerine e tavole imbandite a costruire un futuro per i nostri figli.

Non è così. Anche noi abbiamo cercato di spiegare a tutti che il patrimonio industriale si doveva sì rinnovare ed innovare ma non poteva sparire delegando ad altre parti del mondo la funzione di trasformazione e creazione dei beni di consumo. Sarebbe una scelta folle. Senza senso. Una scelta che imporrebbe una meditazione e un ripensamento da parte dell’assente Governo Nazionale.

Noi ci siamo impegnati con grandi risorse a innovare: abbiamo investito ingenti risorse sulla creazione di importanti centri di ricerca avanzata.
Ma l’attenzione del Governo manca. Circa un anno fa, nel mezzo della crisi della Piaggio, mentre tremila lavoratori temevano per il proprio posto di lavoro, mentre l’indotto (che ne occupa altrettanti) riceveva con grande ritardo i pagamenti dall’azienda, in delegazione ci recammo dal Ministro a chiedere l’intervento del Governo in un settore strategico, si badi, nel quale l’Italia è il secondo polo mondiale (e il primo europeo). Stiamo ancora aspettando quell’incontro. Maggiore attenzione abbiamo avuto, fortunatamente, dall’imprenditore che ha deciso di impegnarsi a livello finanziario. Ora cercheremo di capire la portata industriale di questo impegno e i suoi risvolti sul territorio.

Proprio da queste considerazioni appare evidente che noi sindaci, portatori di una delega preziosa e impegnativa, quella dei nostri concittadini, per i quali rappresentiamo il primo interlocutore pubblico, dobbiamo ricoprire un ruolo. Lanciare un allarme. Pretendere attenzione. Mi sembra questo l’obiettivo della mobilitazione che stai attuando.

Pontedera ti sarà vicino. La tua battaglia è anche la nostra. Il mosaico di un Paese si compone di tanti tasselli, ognuno importante. E’ il momento che ognuno di questi tasselli faccia sentire il suo peso e le sue istanze, che si rassomigliano e che oggi sono spesso sacrificate all’altare di un Paese senza rotta, in cui sembra mancare un chiaro indirizzo di politica industriale.

Pontedera, 2 febbraio 2004


Il sindaco di Terni Paolo Raffaelli, dopo aver ricevuto la lettera l’ha resa pubblica in città (nel sito internet www.comune.terni.it vi è una nota del portavoce del sindaco nel quale viene resa nota a tutti i cittadini e alla stampa) e ha scritto un messaggio di ringraziamento inviato al sindaco di Pontedera nel quale si esprime gratitudine.

Questo il testo:”Carissimo sindaco Marconcini ho ricevuto la tua lettera e l’ho condivisa con i concittadini e i lavoratori di TK-ES (fonderia). Io ti sono grato: loro tutti ti sono grati: a te e alla tua bella città di Pontedera. La vostra vicinanza, il vostro sostegno, ci da forza. Grazie! Un abbraccio. Il sindaco di Terni: Paolo Raffaelli”



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