Tavolo dell’indotto: si lavora per un Bando dedicato alla Filiera. “Vogliamo chiarezza sulle prospettive produttive del territorio”
Giovedì 3 novembre 2005 presso la sala Consiliare del Comune di Pontedera, si è svolto il Tavolo di Osservazione sulla situazione dell’indotto delle due e tre ruote, della Valdera. Il Tavolo, convocato e presieduto dal sindaco Paolo Marconcini, ha visto numerosi presenti: con la partecipazione delle Istituzioni, delle associazioni di categoria degli imprenditori, dei sindacati, dei rappresentanti della Regione Toscana. A presiederlo il Sindaco di Pontedera.
Dal Tavolo sono emerse precise richieste e si è tracciata una strada condivisa dai soggetti presenti sul territorio. Innanzitutto si procederà a sostenere un Bando di filiera della Regione Toscana per lo sviluppo produttivo Piaggio e metalmeccanico. Il bando di filiera sarà finalizzato all’indotto: le linee guida saranno quelle del sostegno prioritario all’innovazione e al supporto finanziario delle imprese. Noi chiediamo che nel bando si faccia leva sul trasferimento delle conoscenze, dando forza al ruolo di centri di trasferimento e innovazione quali Pont-tech. Il Tavolo di Osservazione si aggiornerà proprio per monitorare la stesura dei Bandi di filiera che saranno confermati anche negli anni successivi. Un appello forte, ieri, è stato fatto affinché il Bando sia di forte impatto economico: che le risorse siano ancora più adeguate.
Le Istituzioni saranno vicine a questo percorso che però prevede l’individuazione e l’esaltazione, delle responsabilità proprie del tessuto produttivo, che dovrà assumersi un ruolo guida in questo lavoro. Il Tavolo ha inoltre comunicato che invierà alla Regione Toscana la richiesta di un incontro che, a tre anni circa dall’insediamento della nuova proprietà della Piaggio e in vista della quotazione di Borsa ci dia il Piano Industriale, indichi un quadro certo di prospettive e di volumi sui quali costruire un percorso per il territorio. Comprendiamo il processo di internazionalizzazione tuttavia nessuna azienda può crescere in un deserto. La Piaggio deve dire quanti e quali comparti produttivi del nostro indotto metalmeccanico possono reggere il peso della competizione nei prossimi anni, sulla base delle proprie esigenze produttive. Condizione essenziale per costruire un percorso, e mantenere forte un territorio, a cui anche la Piaggio dovrebbe essere interessata.
se vuoi commentare queste comunicazioni puoi farlo tramite il forum
LINEA DIRETTA CON IL SINDACO





