In Prima Visione su RAI1 il film con Beppe Fiorello e Ndiaye Mouhamed Alì
RAI 1 – Domenica 18 e Lunedì 19 maggio ore 21,00
IL BAMBINO DELLA DOMENICA
ALI’
Pontederese: PUGILE e ATTORE
Alì che fa prove di
cinema. Intanto una parte significativa nella fiction “Il bambino della
domenica” con Beppe Fiorello, in futuro chissà. Prima c’è la boxe e i titoli
ancora da conquistare.
Certamente saranno molti i curiosi che non vorranno perdere l’occasione di vederlo nella veste di attore.
Fiorello intervistato su alcuni settimanali ha dichiarato: “Pugni veri non ne ho presi sul set. In allenamento qualche “sfioratina” in faccia, durante le riprese colpi di media potenza che però sono stati utili. La tensione che si vede nel film era paura vera ! Nell’incontro clou del film sono salito sul ring contro un pugile vero, Alì Ndiaye, che comunque è stato molto attento. Invece a me diceva di picchiarlo più che potevo, che tanto non gli facevo nulla!”
Il sodalizio tra cinema e pugilato è ormai noto e rappresenta in molti casi un felice connubio a garanzia di successo, riscontrando il favorevole accoglimento sia da parte della critica che del pubblico.
In questo caso è Beppe Fiorello che si cementa e fornisce ancora una volta una splendida prova della sua poliedrica capacità espressiva, nell’inedito ruolo di un personaggio che dedica la sua vita al pugilato.
Nella fiction di RAI 1 che è una occasione per coniugare le tematiche sociali con la spettacolarità e l’adrenalina del ring, Alì finisce al tappeto con un montante che lo coglie al mento. Alì cade con l’abilità di un attore consumato.
Per fortuna tutto questo avviene solo sul set di un film, perché Alì conta di spedire gli altri al tappeto nella boxe vera. Il 7 giugno a Roma contro un francese, poi fresco fresco dalla sospirata nomina a sfidante ufficiale del titolo italiano, attende di sapere se Luca Tassi ha il coraggio di accettare la sfida o sceglie di lasciare il titolo.
Nel film, quella di Alì non è una parte da semplice comparsa. Non può essere certamente uno degli attori principali, ma il suo ruolo è significativo. Apparirà per parecchi minuti e in diverse scene, non soltanto sul ring.
Non è stato facile convincerlo a farsi spedire al tappeto seppure nella fiction.
C’è voluta tutta la capacità di persuasione del regista Maurizio Zaccaro, del produttore Luca Barbareschi e degli altri principali attori del cast: Beppe Fiorello, David Coco e Anita Caprioli, che avevano fortemente insistito per la partecipazione di Alì al film in lavorazione.
Per essere all’altezza di girare il match finale che vede Alì finire Ko, Beppe Fiorello si è allenato per quattro mesi a Los Angeles dal preparatore di Mike Tyson, uno che è diventato famoso per la sua capacità di scolpire i muscoli.
Il film narra di una
bella storia che ha per epicentro la città di Catania, dove Beppe Fiorello, il
protagonista vive di lavori precari con il sogno di diventare un campione della
boxe. Ma la cattiva sorte è in agguato. Prima qualche cattiva compagnia, poi la
separazione con la moglie e il bambino piccolo che può vedere solo la domenica.
Infine si ritrova e si riscatta fino a vincere il titolo di campione Italiano.





