Cantieri d’Arte

CANTIERI D’ARTE

a cura di Silvia Guidi

L’Antefatto

La premessa dei Cantieri d’Arte va ricercata nella pionieristica legge emanata dalla Regione Toscana 2005, n. 33 che riguarda gli interventi finalizzati alla promozione della cultura contemporanea. La Regione Toscana si è collegata al tradizionale sistema dell’arte con un progetto inteso come intervento pubblico, per far emergere le potenzialità del territorio: TRA ART rete regionale per l’arte contemporanea. Questa grande opportunità, offerta dal sistema culturale toscano, è stata subito colta dall’Amministrazione Comunale di Pontedera che ha gettato le basi per la sperimentazione di una metodologia denominata Didattica per l’Arte da cui sono scaturite le innovative pratiche elaborate nei Cantieri: spazi interdisciplinari in cui poter sviluppare un modello interattivo che pone al centro i soggetti della relazione didattica (artisti/giovani). Principio basilare, in questo percorso, non è il prodotto o il risultato conseguito, bensì il processo messo in atto per conseguirlo. I Cantieri sono fucine di idee, di contaminazioni artistiche volte ad esaltare le capacità espressive dei giovani alla presenza di Maestri di fama internazionale. Partendo dalla convinzione che fare arte contemporanea significa tenere in considerazione le nozioni di «relazione» e «interrelazione», si promuove la formazione e la valorizzazione della pratica sociale dell’arte contemporanea. Stimolare nelle giovani generazioni il senso di appartenenza al tessuto storico-culturale-artistico significa rafforzare, in ultima analisi, i valori della cittadinanza e della legalità.

Situazione iniziale

Il Comune di Pontedera e la Fondazione Piaggio sono gli attori istituzionali che hanno intercettato le attese delle giovani generazioni sostenendo la fondatezza del principio secondo cui l’educazione all’arte contemporanea vada inserita in un contesto empatico, in una dimensione affettiva tra artisti e ragazzi capace di sviluppare l’immaginazione e la creatività.

Questa concezione pedagogica si è tradotta in un processo reale che ha dato luogo all’istituzione di Centri per fare arte contemporanea, eventi a carattere territoriale, interventi di arredo urbano, Cantieri d’arte ovvero laboratori in cui Maestri di fama internazionale, a cominciare da Enrico Baj per proseguire con Trafeli, Canuti, Nespolo, Benetton hanno potuto instaurare un contatto diretto tra la loro poetica e la tradizione territoriale in cui operavano. E’ da questo proficuo confronto che si è sviluppato nella città un’attenzione particolare per i linguaggi della contemporaneità nella convinzione che la cultura consapevolmente contemporanea vive del “corto circuito” tra dimensioni diverse.

Il progetto Cantieri d’Arte prende avvio da un canovaccio iniziale grazie alla costituzione di uno straordinario gruppo di lavoro che si dà appuntamento una volta alla settimana in orario extrascolastico a partire da gennaio fino a maggio. A giugno il Cantiere termina con una mostra al Museo Piaggio in cui si espongono le opere dell’artista che ha curato il laboratorio assieme ai lavori eseguiti dai ragazzi.

Cantieri d’Arte 2018 – Aleandro Roncarà.
Centòmani una citta per tutti con i ragazzi e le ragazze del Liceo Classico e Scientifico XXV Aprile

 

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