Premio alla nascita INPS – Bonus Bebè Anno 2018

Sociale URP    7/02/2018

La legge di stabilità 2018, approvata il 23 dicembre 2017 ha confermato il bonus per i nuovi nati per il 2018 o assegno di natalità:

L’assegno di cui all’articolo 1, comma 125, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 e, con riferimento a tali soggetti, è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione

Cos’è il Bonus bebè 2018

Il bonus bebè 2018 o assegno di natalità è una misura a sostegno delle famiglie istituito per la prima volta con la legge di bilancio 2015. Si tratta di un assegno mensile per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.

A differenza di quanto previsto fino al 2017 (periodo 01/01/2015 – 31/12/2017), il bonus bebè 2018, spetta solo per il primo anno del bambino.

Rinnovo bonus bebè

Chi percepisce il bonus famiglia perchè ha presentato domanda negli anni passati per i figli nati adottati o in affido nel periodo 2015-2017 non dovrà ripresentare una nuova domanda. Tuttavia è necessario effettuare il rinnovo bonus bebè, ovvero confermare i requisiti (ISEE e familiari) nell’apposita area del sito INPS. La conferma della DSU va ripresentata entro il mese di gennaio altrimenti i pagamenti vengono sospesi.

Bonus Bebè INPS, a chi spetta

I requisiti per poter richiedere il bonus bebè INPS non sono cambiati con l’ultima legge di bilancio. Può presentare la domanda il genitore che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Cittadinanza italiana oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, di cui al riformato articolo 9 del Decreto Legislativo n.286/1998 e successive modificazioni. Ai fini dell’assegno, ai cittadini italiani sono equiparati i cittadini stranieri aventi lo status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  2. residenza in Italia;
  3. convivenza con il figlio (il figlio ed il genitore richiedente devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso Comune);
  4. ISEE del nucleo familiare di appartenenza del richiedente, o del minore nei casi in cui lo stesso faccia nucleo a sé, al momento di presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, non superiore a 25.000 euro annui. L’ISEE di riferimento è l’ISEE minorenni del bambino per il quale si richiede l’assegno.

Nel caso in cui il figlio venga affidato temporaneamente a terzi, la domanda di assegno può essere presentata dall’affidatario. L’assegno è concesso in relazione ad affidamenti temporanei disposti presso una famiglia oppure una persona singola, a beneficio del nucleo familiare presso cui il minore è collocato temporaneamente.

Se il genitore che ha i requisiti per avere l’assegno è minorenne o incapace di agire per altri motivi, la domanda è presentata, in nome e per conto del genitore minorenne/incapace, dal suo legale rappresentante.

Bonus bebè 2018 INPS, quanto spetta

Anche l’importo del bonus bebè per il 2018 è rimasto invariato. Ecco quanto spetta in base all’ISEE del nucleo familiare:

  • assegno 80 euro al mese per 12 mesi ovvero 960 euro l’anno con ISEE fra i 7.000 euro e i 25.000 euro annui;
  • assegno 160 euro al mese per 12 mesi ovvero 1.920 euro l’anno con ISEE familiare non superiore a 7.000 euro annui.

INPS bonus bebè, come fare domanda

  • Online: accedendo al sito INPS con PIN dispositivo;
  • Per telefono chiamando il numero verde Inps 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare ma in questo caso la chiamata è a pagamento secondo il proprio tariffario;
  • Patronati e CAF;

Il modulo per presentare la domanda bonus bebè all’Inps è reperibile seguendo il seguente percorso: -> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè.

Nella domanda INPS bonus bebè bisogna specificare la modalità di pagamento

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