Qualità della raccolta differenziata. Geofor annuncia controlli sul multimateriale

Ambiente e Rifiuti    31/01/2018

Geofor Spa ha comunicato che al fine di migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata saranno effettuati una serie di controlli sui rifiuti conferiti, con particolare attenzione al multimateriale leggero (imballi in plastica, tetrapak, alluminio, ecc.). Tali controlli inizieranno già dai prossimi giorni e interesseranno prevalentemente i Comuni di Pontedera, Ponsacco, Santa Maria a Monte e Santa Croce.

E’ importante quindi attenersi a quanto prescritto dall’ordinanza comunale, adoperando i sacchi semitrasparenti azzurri (come da fornitura del gestore) o in alternativa sacchi procurati dall’utente che devono essere in polimero plastico trasparente di colore differente dal grigio/nero.

Allo scopo si riporta Ordinanza-206-2017-disciplina-raccolta-differenziata e si trascrive il punto 3.6 dell’Allegato A: “3.6) Il MULTIMATERIALE LEGGERO (imballaggi vuoti in plastica, tetrapack e metallo, flaconi, bottiglie, barattoli, ecc) deve essere svuotato e schiacciato, per occupare il minor spazio possibile e inserito nei sacchi trasparenti azzurri (come da fornitura del gestore) da collocare all’interno del mastello blu o contenitori carrellati di colore azzurro. Eventuali sacchi procurati dall’utente devono essere in polimero plastico trasparente di colore differente dal grigio/nero. Fino ad un massimo di due sacchi trasparenti azzurri possono essere conferiti accanto al mastello azzurro nei giorni di raccolta del multimateriale leggero.”

L’azienda precisa che nei casi di rifiuto non conforme o esposto dentro contenitori non idonei, il personale incaricato non potrà effettuare il ritiro, apponendo sull’involucro l’apposito adesivo di “non conformità”. L’azione di sensibilizzazione, mirata a tenere alta l’attenzione sui temi ambientali, è anche finalizzata ad un contenimento dei costi utile a tutti: una corretta raccolta differenziata, infatti, permette di ridurre il rifiuto indifferenziato e i relativi costi di smaltimento.

Torna all'inizio dei contenuti