Rigenerazione Urbana. Trenta giorni per le osservazioni prima dell’approvazione definitiva.

Ambiente e Rifiuti, News, U.T. Amministrativo e Cimiteri, Urbanistica    25/05/2017

L’Amministrazione Comunale informa che Mercoledì 24 Maggio 2017, ai sensi di legge, è stata pubblicata sul BURT l’adozione della variante urbanistica semplificata relativa agli interventi di rigenerazione urbana.

Fase delle osservazioni: chiunque.
Nei prossimi trenta giorni chiunque potrà presentare osservazioni relative all’atto ricognitivo adottato dal Consiglio Comunale in cui sono individuate le aree in condizioni di degrado e gli obiettivi strategici da perseguire: in questa fase dunque possono essere acquisiti contributi, suggerimenti, integrazioni e modifiche.

Fase dell’approvazione definitiva: il Consiglio Comunale.
Al termine di tale percorso il consiglio approverà definitivamente la variante di rigenerazione urbana.

Fase successiva all’approvazione: le proposte dei soggetti aventi titolo anche tramite un soggetto proponente terzo.
Fase successiva all’approvazione: le proposte dei soggetti aventi titolo anche tramite un soggetto proponente terzo.

Sarà infine predisposto un pubblico avviso finalizzato all’acquisizione ed alla valutazione di proposte d’intervento che definiscano in dettaglio gli interventi e le modalità finanziarie per la loro esecuzione e garanzia. Tali proposte progettuali, dopo la pubblicazione all’albo pretorio e sul sito istituzionale dell’Ente per 15 giorni consecutivi, una volta approvati, consentiranno l’attuazione degli interventi.

Contenuto ed obiettivi della rigenerazione urbana.
Si ricorda che lo strumento della rigenerazione sollecita il privato a fare delle proposte concrete all’Amministrazione Comunale, all’interno di una cornice di obiettivi da questa tracciati, al fine di superare una serie di previsioni di cui il perdurare della crisi economica non ha permesso l’attuazione. Si tratta per lo più di immobili che, perduta l’originaria vocazione funzionale e il corrispondente ruolo urbano si potrebbero prestare ad una sperimentazione, tanto nelle forme quanto negli usi. Edifici vacanti e aree in attesa di valorizzazione, che si presterebbero a diventare dei laboratori reali di sperimentazione di nuove pratiche, per immaginare modelli inediti di architettura della città.

L’azione messa in campo dall’Amministrazione comunale mira a rigenerare le aree connotate da situazioni di degrado (urbanistico, socio-economico, geofisico), ad agevolare e favorire il riuso delle aree già urbanizzate per evitare ulteriore consumo di suolo e rendere attrattiva la trasformazione delle stesse anche per stralci funzionali, riqualificare il patrimonio edilizio esistente, recuperare, migliorare e potenziare le opere di urbanizzazione ed il verde urbano, efficientare dal punto di vista energetico gli edifici e l’uso integrato di fonti rinnovabili.

Le schedature approvate, senza intaccare i parametri dimensionali del regolamento vigente, prevedono modalità di intervento e destinazioni d’uso ammesse ulteriori a quelle attuali.

Nelle schedatura è stata introdotta la possibilità di consentire interventi edilizi minori e usi temporanei delle aree e del patrimonio edilizio esistente in attesa di piani di intervento complessivi. La finalità è quella di consentire anche in deroga agli strumenti urbanistici, interventi volti al riutilizzo anche parziale di immobili dismessi senza pregiudicare gli obiettivi generali di piano e il reperimento di standard pubblici.

Tutto il materiale predisposto è reperibile nella sezione “Amministrazione Trasparente” cliccando questo collegamento

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