Nel 2026 il
Pontedera Music Festival giunge alla sua ottava edizione, confermando la sinergia tra l’
Accademia Musicale Pontedera e la
Fondazione Piaggio, ancora una volta principali promotori dell’offerta culturale e musicale in Valdera. Anche quest’anno il Festival si avvale del prezioso e indispensabile contributo e supporto di
Fondazione Pisa,
Unicoop Firenze,
Banca Popolare di Lajatico e
Amministrazione Comunale di Pontedera.
Sono sedici gli appuntamenti che, da gennaio a giugno, vedranno una presenza sempre più diffusa nella città di Pontedera, con le consuete location dei concerti del Festival: l’Auditorium del Museo Piaggio, l’Auditorium “Marco Papiani” dell’Accademia Musicale Pontedera e Villa Crastan alle quali si affiancheranno gli appuntamenti presso il Teatro ERA.
Il cartellone si apre con una novità che è, al tempo stesso, una importante conferma: il secondo atto del ciclo Musical Duels – Duelli Musicali interattivi con la partecipazione del pubblico. Questo format concertistico, ideato e promosso dal Direttore Artistico Luigi Nannetti, mira allo sviluppo di nuovo pubblico e per la seconda volta è stato selezionato dal bando Nazionale PerChiCrea SIAE e MIC-Ministero della Cultura. Si tratta di un ciclo di quattro appuntamenti con musicisti under 35, ma già di chiara fama per concorsi e premi di livello internazionali vinti, nei quali i soggetti messi a confronto non sono i musicisti ma gli elementi, parametri e caratteristiche musicali rappresentati dalle composizioni appositamente selezionate dagli artisti, sui quali il musicologo conduce il pubblico che, al termine di ogni esecuzione, avrà la possibilità di esprimere la propria preferenza. I quattro appuntamenti, incentrati sul rapporto tra musica e testo, esplorano le possibilità espressive di questo rapporto confrontando: madrigale e lied, con l’ensemble madrigalistico Passi Sparsi e il baritono Michelangelo Ferri il 17 gennaio; la musica vocale e strumentale con il soprano Mariasole Mainini e la pianista Lucrezia Liberati il 25 gennaio; la musica prima e dopo il testo nel repertorio jazzistico con il Federico Frassi Quartet e l’Ottetto di Alice Innocenti il 31 gennaio; e un focus sulla canzone d’autore con la cantautrice Giulia Pratelli e il cantautore Eugenio Sournia che chiuderà il ciclo il 13 febbraio. Il ciclo sarà condotto dai musicologi Marco Mangani e Marco Gallenga dell’Università di Firenze.
Da metà febbraio il cartellone prosegue con l’ormai consolidata peculiarità del festival: l’alternanza tra artisti di fama internazionale e musicisti e ensemble protagonisti del nostro territorio, con proposte che spaziano tra la musica classica, il jazz e la musica fusion, con l’obiettivo di ampliare e intercettare nuovi pubblici. Appuntamento d’eccezione, l’8 maggio, sotto la direzione artistica di Giulio Cesare Ricci, il concerto Duo Special! con il celebre violinista Alessandro Quarta e il pianista Giuseppe Guadagnino, con un viaggio tra rock, pop e classica. Sulla stessa direzione di dialogo tra classica e contemporanea si inserisce anche il Viaggio dell’Ensemble Quartocolore, il 13 marzo, con tre professori d’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Francesco Furlanich, Gabriele Savarese e Petru Gabriel Horvath. Tre i recital pianistici: il 27 febbraio si conferma la collaborazione con il Livorno Piano Competition, che porterà sul palco del Museo Piaggio la vincitrice dell’edizione 2025 Ariana Takazova, mentre il 6 marzo l’originalissimo programma pianistico incentrato su suggestioni gregoriane del giovane Paolo Eherenheim, da poco protagonista a Roma di uno dei Concerti al Quirinale, mentre il 5 giugno sarà protagonista l’attesa Glenda Poggianti, con un programma incentrato sul repertorio romantico per pianoforte.
Tra gli appuntamenti particolari spiccano: quello del 10 aprile incentrato sulle musiche legate alla figura di Leonardo Da Vinci “Le ali di Leonardo” a cura del Gruppo Vocale Primastico Incanto, diretto da Fabrizio Bartalucci; quello 19 aprile, che vede l’esecuzione da vivo della colonna sonora originale di Miles Davis durante al proiezione del film “Ascensore per il patibolo” di L. Malle, eseguita da Marco Vanni sax e Fabio Salvi al piano; e uno concerto dedicato a composizioni inedite per flauto e fisarmonica di alcuni importanti compositori toscani, eseguite da Stefano Agostini, già direttore del Conservatorio Mascagni di Livorno, e Massimo Signorini alla fisarmonica.
Vengono confermate le sinergie importanti istituzioni musicali regionali, come quella con gli Amici della Musica di Firenze che porterà a Villa Crastan l’Ensemble Neuma il 16 maggio, ed inaugurate nuove collaborazioni: il 20 marzo con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, con l’Omaggio a C.M. von Weber con Giuseppe Cataldi, clarinetto solista, e il Festival Ponte di Parole, organizzato dal Comune di Pontedera, con il concerto del 12 aprile imperniato sul Simbolismo nella musica classica che vedrà protagonista l’Ensemble Cameristico dell’Accademia Musicale Pontedera con la partecipazione di alcune classi del Liceo “E. Montale” di Pontedera.
Il cartellone si chiuderà sabato 20 Giugno, al Teatro ERA, con un concerto dell’Orchestra Stefano Tamburini che presenterà una originale re-interpretazione delle celebri Quattro Stagioni di A. Vivaldi, che avrà come solisti alcuni docenti e allievi dell’Accademia.
L’attenzione ai giovani e allo sviluppo del nuovo pubblico è confermato anche dalle attività collaterali al Festival che, per il quinto anno consecutivo, coinvolgeranno le scuole superiori della città con parte della progettualità PEZ – Progetti Educativi Zonali e il progetto “Musica inclusiva”, in collaborazione con l’Associazione Crescere Insieme e CRED Valdera, che prevede la realizzazione di lezioni di introduzione all’ascolto dei concerti del Festival in varie classi del liceo linguistico “E. Montale”, del liceo classico-scientifico “XXV Aprile” e dell’IPSIA “Pacinotti”.