Cos'è
Il Centro studi Gronchi organizza un incontro nell'ambito della Festa della Toscana 2025 (svolto nel 2026) sul tema "La Toscana: un ponte della pace". L'evento si terrà sabato 7 marzo alle ore 16 focalizzandosi sul ruolo della regione come mediatore di pace.
- Data: Sabato 7 marzo 2026
- Ora: 16:00
- Luogo: Centro pastorale e culturale “Le Mantellate”, Pontedera
- Organizzatore: Centro studi Gronchi
- Contesto: Festa della Toscana 2025, tema "La Toscana: un ponte della pace"
In questo giornata di studio, in riferimento al tema indicato per la festa della Toscana, si intende offrire un quadro problematizzante di lungo periodo sulla neutralità toscana rispetto ai grandi conflitti internazionali del continente europeo tra XVII e XVIII secolo.
A partire dalla discussione del concetto stesso di neutralità, come era inteso nell’età moderna, si illustreranno, quindi, aspetti della politica del principato mediceo nel suo difficile equilibrismo fra Impero, Francia e Spagna, arrivando infine alla dichiarazione dello «stato di neutralità» contenuto nel progetto di costituzione di Pietro Leopoldo. Particolare rilievo avrà l’affermazione di Livorno come porto franco, ma non saranno trascurate neppure le strutture militari del Granducato, dalle “bande” medicee alle forze armate lorenesi. La politica medicea tenne al riparo la Toscana dai grandi conflitti europei e a fine Settecento ci si illuse che questa tradizionale neutralità salvasse il paese dalle conseguenze belliche della Rivoluzione francese; sarà interessante anche riflettere sui costi, sulle ripercussioni e infine sulle contraddizioni insite nella scelta della neutralità da parte dei granduchi.
Il porto di Livorno e la neutralità dei Medici
Andrea Addobbati (Università di Pisa)
La milizia toscana dai Medici ai Lorena
Alessandro Lo Bartolo (Università di Pisa)
La Toscana e la Rivoluzione americana
Elia Morelli (Università di Pisa)
