Covid-19: tutte le misure adottate

COVID-19, News    9/10/2020

Le sezioni dedicate dei siti istituzionali

Gli aggiornamenti giornalieri sull’andamento epidemiologico


Piattaforma on-line di Regione Toscana per il referto covid-19

Il referto Covid19 adesso √® on line. Il cittadino pu√≤¬†accedere al proprio risultato del test sierologico o molecolare (tampone) collegandosi alla piattaforma regionale, in totale autonomia e¬†sicurezza, all’indirizzo¬†referticovid.sanita.toscana.it



Aggiornamento 18 ottobre

Nuovo DPCM del 18 ottobre 2020. Le nuove misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19


Aggiornamento 15 ottobre

Gestione dei casi e dei contatti stretti in ambito scolastico

Con ordinanza n. 92 del 15/10/2020 la Regione Toscana ha revocato l’ordinanza n. 91 del 12/10/202 e disposto¬†nuove misure per la gestione dei casi e dei contatti stretti in ambito scolastico

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Gestione delle strutture residenziali socio-sanitarie

Con ordinanza n. 93 (comprensiva di allegato A) del 15/10/2020 la Regione Toscana ha dettato le linee di indirizzo per la gestione delle strutture residenziali socio-sanitarie (esempio le residenze sanitarie per anziani RSA e per disabili RSD).

  • Saranno valide da luned√¨ 19 ottobre fino a tutto il periodo di emergenza epidemiologica da Covid 19, prorogato dal Governo al 31 gennaio 2021.

Aggiornamento 13 ottobre

Nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 13 ottobre 2020

Di seguito una sintesi – non esaustiva – delle principali disposizioni che coinvolgono i cittadini:

Utilizzo mascherine in luoghi al chiuso e all’aperto:

√ą obbligatorio,¬†su tutto il territorio nazionale, portare con s√© la mascherina e indossarla nel modo corretto nei¬†luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i¬†luoghi all‚Äôaperto¬†a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia¬†garantita in modo continuativo¬†la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
Ci sono poche eccezioni:

  • i soggetti che stanno svolgendo attivit√† sportiva (che devono mantenere la distanza di¬†due metri¬†dalle altre persone)
  • i bambini di et√† inferiore ai sei anni,
  • i soggetti con patologie o disabilit√† incompatibili con l‚Äôuso della mascherina, nonch√© per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilit√†.

Possono essere usate mascherine di comunità, cioè mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato per fornire una barriera adeguata.

Le mascherine devono garantire comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate. Devono essere indossate correttamente coprendo il viso dal mento fino al di sopra del naso.

Il Decreto raccomanda fortemente l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, tra cui il distanziamento fisico e il lavaggio frequente delle mani.

Distanziamento tra persone

  • Confermato l‚Äôobbligo di distanziamento tra le persone di almeno un metro.
  • Per chi fa attivit√† sportiva all‚Äôaperto, nei giardini e parchi ¬†ecc., ad esempio per chi va a correre, la distanza obbligatoria da tenere √® due metri perch√© chi corre pu√≤ stare senza mascherina e quindi deve mantenere un distanziamento fisico maggiore dalle altre persone.

Ristoranti, bar, pub e altri servizi di ristorazione

  • Le attivit√† dei servizi di ristorazione¬†(fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,‚Ķ) sono consentite¬†sino alle ore 24.00¬†con servizio al tavolo.
  • Senza servizio al tavolo i bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ecc. possono svolgere l‚Äôattivit√†¬†soltanto fino alle 21.00.
  • Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonch√© la ristorazione da asporto, ma con¬†divieto¬†di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21.

 

In abitazioni private

  • Il Decreto raccomanda fortemente di¬†evitare riunioni fra oltre 6 persone non conviventi. Tra persone non conviventi si raccomanda di tenere la mascherina anche nelle abitazioni private.

Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose

  • Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la¬†partecipazione massima¬†di¬†30 persone¬†nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Accesso ai luoghi di culto

  • L‚Äôaccesso √® consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilit√† ai frequentatori di mantenere la distanza tra loro di almeno un metro.

Attivit√† sportiva o motoria all’aperto

  • √ą consentito svolgere attivit√† sportiva o attivit√† motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purch√© comunque nel rispetto della¬†distanza¬†di sicurezza interpersonale di almeno¬†due metri per l’attivit√† sportiva¬†e di almeno¬†un metro per ogni altra attivit√†¬†salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti.

Attività sportiva di base in palestre, piscine, circoli sportivi, etc

  • L’attivit√† sportiva di base e l’attivit√† motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attivit√† dirette al¬†benessere dell’individuo attraverso l’esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sport amatoriale di contatto

  • Il Dpcm dispone il¬†divieto¬†di tutte le¬†gare, le¬†competizioni¬†e di tutte le attivit√† connesse agli¬†sport di contatto¬†aventi¬†carattere amatoriale.

Sale da ballo e discoteche

  • Restano¬†sospese¬†le attivit√† che abbiano luogo in¬†sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono¬†vietate¬†le¬†feste¬†in tutti i luoghi al chiuso e all‚Äôaperto.

Scuole

  • Rimangono¬†sospesi tutti i viaggi d’istruzione,¬†le iniziative di scambio o gemellaggio,¬†le visite guidate e le¬†uscite didattiche.

Ospedali, RSA, hospice …

  • Le persone che accompagnano un paziente all‚Äôospedale¬†NON¬†possono rimanere all‚Äôinterno della struttura e aspettare¬†i pazienti nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso,¬†salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.
  • L‚Äôaccesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalit√† e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, √® limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che √® tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

Supermercati, negozi, tutte le attività commerciali al dettaglio

  • le attivit√† commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo¬†dilazionato¬†e che venga impedito di sostare all’interno dei locali pi√Ļ del tempo necessario all’acquisto dei beni;
  • I gestori delle attivit√† di vendita devono rispettare tutte le misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio come contingentamento, distanziamento ecc. (vedi allegato 11 del decreto).

Sul sito della Gazzetta Ufficiale è disponibile il testo integrale del DPCM e tutti e 22 gli allegati separati tra di loro; anche gli allegati tecnici sono separati e consultabili / scaricabili / stampabili separatamente.


Aggiornamento 12 ottobre

Ministero della salute РIndicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena

La nuova Circolale del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell‚Äôisolamento e della quarantena, in considerazione dell‚Äôevoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l’11 ottobre 2020.

Si fa seguito alle sotto citate note Circolari contenenti, tra l’altro, indicazioni sui criteri per porre fine all’isolamento o alla quarantena in relazione all’infezione da SARS-CoV-2:

  • n. 6607 del 29 febbraio 2020 (avente per oggetto ‚ÄúParere del Consiglio Superiore di Sanit√†: definizione di Paziente guarito da COVID-19 e di paziente che ha eliminato il virus SARS-CoV-2‚ÄĚ);
  • n. 11715 del 3 aprile 2020 (avente per oggetto ‚ÄúPandemia di COVID-19 ‚Äď Aggiornamento delle indicazioni sui test diagnostici e sui criteri da adottare nella determinazione delle priorit√†.¬† Aggiornamento delle indicazioni relative alla diagnosi di laboratorio‚ÄĚ);
  • n. 18584 del 29 maggio 2020 (avente per oggetto ‚ÄúRicerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (Contact tracing) ed App Immuni‚ÄĚ);
  • n. 30847 del 24 settembre 2020 (avente per oggetto ‚ÄúRiapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2‚ÄĚ).

L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.
La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.
In considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico in data 11 ottobre 2020, si è ritenuta una nuova valutazione relativa a quanto in oggetto precisato:

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando pi√Ļ sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l‚Äôisolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potr√† essere modulato dalle autorit√† sanitarie d‚Äôintesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosit√† pu√≤ essere prolungato).

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall‚Äôultima esposizione al caso; oppure
  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall‚Äôultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Si raccomanda di:

  • eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze;
  • prevedere accessi al test differenziati per i bambini;
  • non prevedere quarantena n√© l‚Äôesecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il
    contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di
    comunità
  • promuovere l‚Äôuso della App Immuni per supportare le attivit√† di contact tracing

Aggiornamento 8 ottobre 2020

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 7 ottobre che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 (delibera del 7 ottobre 2020) e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid.

Prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza e le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il Governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2.

Obbligo delle mascherine anche all’aperto

√ą stato¬†introdotto l’obbligo, a partire dall’8 ottobre 2020,¬†di avere sempre con s√© dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma pi√Ļ in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono previste delle eccezioni per:

  • i soggetti che stanno svolgendo attivit√† sportiva; (con nota del Gabinetto del Ministro dell’interno del 11/10/2020 viene specificato che con riferimento all’obbligo di indossare la mascherina nel corso dello svolgimento di attivit√† motoria per tale attivit√†, deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalit√† amatoriali, in quanto riconducibile ad attivit√† sportiva. Quindi jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina)
  • i bambini di et√† inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilit√† incompatibili con l’uso della mascherina¬†(e coloro che vi devono interagire).

Locandina informativa a cura di Anci Toscana (clicca per ingrandire)

Continuano ad applicarsi le misure  previste  nel  decreto  del Presidente  del  Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2020.

Previste sanzioni per i trasgressori.

Approfondimenti sulle ulteriori disposizioni:


Il Ministro della Salute ha firmato una nuova Ordinanza che dispone l’obbligo di test molecolare o antigenico per chi proviene o ha transitato, nei 14 giorni precedenti l‚Äôingresso in Italia, in alcuni Paesi europei a maggior rischio per Covid-19 (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna) e l’obbligo di comunicare l‚Äôingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione della Asl; la proroga al 15 ottobre delle Ordinanze del 21 settembre e del 25 settembre 2020.


Aggiornamento del 2 ottobre

La Regione Toscana il 30 settembre ha emesso una nuova ordinanza con le linee guida per consentire la partecipazione del pubblico ad eventi e competizioni sportive.


Aggiornamento 23 settembre

Firmata dal Ministro della Salute una nuova ordinanza che estende l’obbligo di test molecolare o antigenico ai cittadini provenienti da Parigi e altre aree della Francia con significativa circolazione del virus.

Ecco le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza:¬†Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica,¬†Hauts-de-France,¬†√éle-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra.


Aggiornamento 16 settembre

Regione Toscana: come consultare i risultati di test e tamponi


Aggiornamento 14 settembre 2020

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, le misure di cui al DPCM del 7 agosto 2020 e alle ordinanze del Ministro della salute del 12 e 16 agosto 2020 sono state prorogate fino al 7 ottobre 2020 con DPCM del 7 settembre 2020.


Aggiornamento 24 agosto

Il Ministero della Salute ha pubblicato indicazioni sulla riapertura delle scuole e in particolare sulla gestione di casi e focolai di Covid-19. Identificare un referente scolastico per il Covid-19 adeguatamente formato, tenere un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse, richiedere la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del bambino e segnalare eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19.

Sono alcune delle raccomandazioni contenute nel rapporto “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di¬†SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell”infanzia” e messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno¬†Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna, che contiene anche i comportamenti da seguire e le precauzioni da adottare nel momento in cui un alunno o un operatore risultino casi sospetti o positivi.


Aggiornamento 17 agosto

Il Ministro della Salute ha firmato ieri, 16 agosto, una nuova ordinanza che prevede dal 17 agosto:

  • obbligo di indossare la mascherina dalle ore 18.00 alle ore 06.00 anche all’aperto¬†sull‚Äôintero territorio nazionale,¬†negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali¬†aperti al pubblico nonch√© negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le¬†caratteristiche fisiche sia pi√Ļ agevole il formarsi¬†di assembramenti anche di natura¬†spontanea e/o occasionale;
  • sono¬† sospese,¬† all‚Äôaperto¬† o¬† al¬† chiuso,¬† le¬† attivit√†¬† del¬† ballo¬† che¬† abbiano¬† luogo¬† in¬† discoteche, sale¬† da¬† ballo¬† e¬† locali¬† assimilati¬† destinati¬† all‚Äôintrattenimento¬† o¬† che¬† si¬† svolgono¬† in¬† lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.
  • L’ordinanza √® stata pubblicata sul sito del Ministero della Salute (pdf).
  • L’ordinanza¬† produce¬† effetti¬† dal¬† 17¬† Agosto¬† 2020¬† sino¬† all‚Äôadozione¬† di¬† un¬† successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e comunque non oltre il 7 settembre 2020.
  • Nel¬†DPCM¬†del 7 agosto 2020 vengono prorogate, fino al 7 settembre 2020, le misure precauzionali minime per contrastare e contenere il diffondersi del virus¬†Covid-19.

Aggiornamento 5 agosto

Pubblicata il 3 agosto in Gazzetta Ufficiale l’ordinanza del Ministero della salute del 1¬į agosto che conferma l’obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie (mascherine) nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

  • Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilit√† non compatibili con l’uso continuativo della mascherina.
  • Conferma inoltre l’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • Ordinanza 1 agosto del Ministero della salute (Gazzetta Ufficiale)

Aggiornamenti luglio 2020

30 luglio

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro della salute Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la scadenza della dichiarazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 deliberata il 31 gennaio 2020.

Il testo proroga,¬†dal 31 luglio al 15 ottobre 2020, le disposizioni di cui ai decreti legge 19 e 33 del 2020 che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell’epidemia.

Alcune anticipazioni sui provvedimenti sono disponibili nel¬†comunicato stampa sul sito del Governo, l’elenco completo dei provvedimenti adottati sar√† consultabile al momento della pubblicazione dell’atto in Gazzetta Ufficiale.

17 luglio

A seguito della conversione in legge del “Decreto Rilancio” avvenuta il 16 luglio 2020, la validit√† dei documenti di identit√† e riconoscimento √® stata prorogata fino al 31 dicembre 2020. Come chiarito da specifica disposizione ministeriale, la proroga riguarda i documenti con scadenza dal 31 gennaio 2020 in poi e non i documenti gi√† scaduti a tale data. La validit√† ai fini dell’espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

15 luglio

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo¬†DPCM¬†firmato ieri, 14 luglio, dal Presidente Conte, che proroga fino al 31 luglio le misure di cui al¬†DPCM dell’11 giugno 2020.

Gli allegati 9 (linee guida per le attività economiche, produttive e ricreative) e 15 (linee guida per il trasporto pubblico) al DPCM 11 giugno 2020 sono sostituiti dagli  allegati  1 e 2 del nuovo decreto 14 luglio.

  • DPCM 14 luglio 2020¬†(Gazzetta Ufficiale)
  • Nell’allegato 1 si segnalano le seguenti modifiche di particolare interesse rispetto al precedente¬†DPCM:
    • Per circoli ricreativi e discoteche. Sono¬† consentite¬† le¬† attivit√†¬† ludiche¬† che¬† prevedono¬† l’utilizzo¬† di¬† materiali¬† di¬† cui¬† non¬† sia¬† possibile¬† garantire¬† una¬† puntuale¬† e¬† accurata¬† disinfezione¬† (quali¬† ad¬† esempio¬† carte¬† da¬† gioco),¬† purch√©¬† siano¬† rigorosamente rispettate le indicazioni riportate nell’allegato 1.
    • Per le piscine. Sono cambiate le indicazioni riguardo la quantit√† di cloro combinato nell’acqua.
    • √ą consentita la messa a disposizione, possibilmente in pi√Ļ copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo¬† a¬† favore¬† dell’utenza¬† per un uso comune, da consultare previa¬†igienizzazione¬†delle mani.

Sono confermate e restano in vigore, fino al 31  luglio 2020, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020.

7 luglio ore 19

Con ordinanza n. 71, firmata il 4 luglio, la Regione Toscana ha dato disposizione alle ASL  di effettuare, per ogni nuovo caso positivo di COVID-19,  una valutazione dell’ambiente domiciliare della persona positiva (per il corretto isolamento).
Se per qualsiasi motivo, es. abitazione sovraffollata, non è sicuro fare la quarantena nella propria abitazione, la persona positiva deve passare il periodo di isolamento in albergo sanitario, cioè in strutture messe a disposizione grazie alla Regione.

Chi non va in albergo sanitario volontariamente deve essere obbligato e quindi i dipartimenti di prevenzione delle ASL proporranno al Sindaco competente l‚Äôemissione di¬†un‚Äôordinanza¬†¬†contingibile¬†e urgente a tutela della salute pubblica” che obblighi la persona positiva all’isolamento in albergo sanitario.

Le persone che non rispettano l’isolamento sono multate: le sanzioni vanno da 500 a 5.000 euro.

L’ordinanza prevede anche che – in caso si verifichino casi di cluster di¬†positivit√†¬†da¬†COVID-19 riconducibili a soggetti appartenenti a comunit√† di varie etnie – ¬†di potenziare il numero di test molecolari e sierologici all‚Äôinterno di queste comunit√† per essere certi di aver rilevato tutti i positivi.

2 luglio

Il Presidente della Regione Toscana oggi, 2 luglio, ha firmato l’ordinanza n. 70 che stabilisce ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da¬†Covid-19 per: concorsi pubblici, cinema e spettacoli dal vivo, ballo di coppia, saune, processioni religiose e manifestazioni con spostamento,¬†consultazione di giornali e riviste, utilizzo delle carte da gioco, sport di contatto.

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