Esprimi la tua volontà sulla donazione di organi e tessuti. Tutte le informazioni.

Una Scelta in Comune, anche a Pontedera

Dal 27 febbraio 2017 è possibile, per tutti i cittadini maggiorenni che lo vorranno, pronunciarsi individualmente in merito alla donazione di organi post mortem attraverso il rilascio di una dichiarazione nella quale si potrà esprimere il consenso o il diniego rispetto a tale pratica.

In Comune

Direttamente in Comune, all’Ufficio Anagrafe e Stato Civile, è possibile dichiarare e registrare la propria volontà al consenso o al diniego sulla donazione di organi e tessuti, firmando un semplice modulo, in qualsiasi momento. Al momento della richiesta o del rinnovo della carta di identità, inoltre, l’operatore dell’anagrafe chiederà al cittadino se desidera dichiarare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti. Nel caso in cui il cittadino decida di esprimere la propria volontà – sia essa positiva o negativa – questa confluirà direttamente nel Sistema Informativo Trapianti, il database del Ministero della salute, consultabile 24 ore su 24, che raccoglie tutte le espressioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti. Lo prevede il progetto regionale “Una scelta in Comune”, realizzato da Regione Toscana in collaborazione con Anci Toscana, Federsanità Anci, Centro Nazionale Trapianti e AIDO, che amplia le possibilità di registrazione della volontà agli uffici anagrafe comunali.

Riferimenti normativi

  • Legge di conversione 25/2010 “Milleproroghe”
  • Legge di conversione 98/2013 “Decreto del Fare”.

Perché donare

Perché chi è in attesa di un organo può contare solo sulla donazione per continuare a vivere. Spesso evitiamo di pensare a questi problemi, ma chi ne ha bisogno ci pensa ogni giorno.

Una scelta consapevole

Esprimere in vita il consenso alla donazione degli organi è una scelta consapevole. Possiamo informarci, parlarne in famiglia per condividere la nostra decisione ed essere sicuri che sia rispettata.

Le garanzie

La legge garantisce la libertà di scelta sulla donazione. E’ possibile dare il consenso o il diniego alla donazione e modificare in qualunque momento la volontà espressa; fa fede l’ultima espressione resa in ordine temporale. Se sottoscriviamo la dichiarazione di volontà positiva i familiari non possono opporsi. Se sottoscriviamo la dichiarazione di volontà negativa non c’è prelievo di organi. Se non ci esprimiamo, il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono. Il silenzio assenso non esiste.

Quando avviene la donazione

Solo dopo che è stato fatto tutto per salvare il paziente, ma c’è una cessazione irreversibile delle funzioni dell’encefalo, quando cioè sia stata accertata la morte encefalica (o morte cerebrale), stato definitivo e irreversibile. Tre specialisti (un medico legale, un rianimatore e un neurologo) eseguono accertamenti clinici per stabilire, per almeno 6 ore consecutive, la contemporanea assenza di riflessi cerebrali, quali reazioni agli stimoli dolorifici, respiro spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrice del cervello.

Anonimato e gratuità

Non è possibile conoscere né il nome del donatore né quello del ricevente in quanto la lege garantisce l’anonimato di entrambi. Gli organi vengono assegnati in base alle condizioni di urgenza e alla compatibilità clinica e immunologica delle persone in attesa di trapianto. E’ illegale comprare o vendere organi umani: la donazione è sempre gratuita e anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Donazione da vivente di organi e tessuti

Possono essere donati il rene e parte del fegato, polmone, pancreas e intestino, le cellule staminali emopoietiche (da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale), la cute, la placenta e i segmenti ossei. Tutti gli altri organi e tessuti, a eccezione di encefalo e gonadi, possono essere donati solo dopo la morte.

Le religioni

Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.

Dove e come dichiarare la propria volontà. Se maggiorenni possiamo manifestare la volontà sulla donazione di organi e tessuti:

  • in Comune, firmando un semplice modulo al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità (presto sarà possibile farlo indipendentemente da queste due condizioni). Il dato acquisito non è riportato sul documento di identificazione;
  • agli appositi sportelli delle Aziende Sanitarie Locali, compilando e firmando un modulo;
  • con una dichiarazione in carta libera completa di tutti i dati personali, datata e firmata, da conservare nel portafoglio;
    con il tesserino blu inviato dal Ministero della Salute nel 2000;
  • con le DonoCard delle Associazioni di settore.

Le dichiarazioni di volontà sono registrate all’interno del Sistema Informativo Trapianti (SIT), a eccezione della dichiarazione in carta libera, del tesserino blu e delle DonoCard, considerate comunque valide ai sensi di legge.

Informazioni

Riferimenti servizi demografici

Collegamenti utili

Materiali