Sabato 25 e Domenica 26 Giugno. Raduno Nazionale Associazione Nazionale Polizia di Stato

Per la prima volta il raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato si svolgerà in una città non capoluogo di provincia e Pontedera si prepara ad accogliere 5mila partecipanti nell’ultimo weekend di Giugno, il 25 e il 26.

Due giorni densi di iniziative: varie zone cittadine saranno le location delle esposizioni di auto storiche, divise e reparti speciali, dell’esibizione della squadra acrobatica di auto della Polizia, del concerto della banda della Polizia, della sfilata delle sezioni di tutta Italia e dei reparti della Polizia e dell’esercitazione dei NOCS con gli elicotteri.


Il programma completo

  • Sabato 25 Giugno
    mattina e pomeriggio – Corso Matteotti: esposizione e presentazione delle Squadre Speciali della Polizia (Scientifica, Postale, anticrimine, stradale) accompagnate dalle auto storiche e dalla Lamborghini.
    Atrio del Comune: mostra delle divise storiche.
    9.00 – 14.00 – Viale Italia/Piazza Cordificio Billeri: esibizione della squadra acrobatica delle auto della Polizia.
    16.30 – Piazza Garibaldi: deposizione della Corona ai Caduti.
    17.00 – Duomo: SS. Messa celebrata dall’Arcivescovo Mons. Giovanni Paolo Benotto.
    19.00 – Piazza Martiri Libertà: concerto della Banda della Polizia di Stato.
  • Domenica 26 Giugno
    10.00 – Stadio di Pontedera: parata e sfilata dei reparti della Polizia e esercitazione dei NOCS.

Il volantino


L’intervento istituzionale del Sindaco di Pontedera

“Buongiorno e benvenuti, 
ho l’onore di porgere il saluto della città di Pontedera e la mia personale gratitudine a tutte le autorità civili e militari presenti, al Capo della  Polizia, ai colleghi amministratori, ai gentili ospiti, e, ovviamente, al Presidente ed a tutti i soci dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato per aver deciso di essere qui oggi per celebrare l’ottavo raduno nazionale. 

Pontedera accoglie la vostra festa con entusiasmo ed affetto perché partecipa della bellezza che lega ciascuno di voi alla vostra associazione: la voglia di non recidere il cordone ombelicale con l’Istituzione nella quale avete militato per tutta la vita, l’energia di chi non vuole rinunciare a quel nucleo di valori attorno al quale ognuno ha costruito la propria esistenza, l’entusiasmo della passione al servizio degli altri, alla salvaguardia della sicurezza e della libertà dei cittadini. 

Pontedera è davvero lieta di ospitare il vostro raduno nazionale perché conosce ed apprezza la vocazione solidaristica dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, i numerosissimi gruppi di volontariato costituiti in seno alle sezioni provinciali, che svolgono attività in favore della collettività mostrando vicinanza ed attenzione ai bisogni delle persone. 

Questa città ammira la cura e la premura con cui custodite quei valori rappresentati dal Medagliere della Polizia di Stato, il luogo simbolico della memoria dei propri caduti nell’adempimento del dovere, ma anche dei familiari che hanno perso i propri cari mentre, con dignità e orgoglio, servivano lo Stato e tutelavano la sicurezza di tutti i cittadini.

Questa città che ha l’onore di ospitarvi racchiude la propria cifra identitaria dentro il connubio profondo tra una storia di operosità, lavoro ed ingegno ed un rispetto profondo verso le istituzioni. Le sue industrie, i suoi commerci, le sue campagne, l’hanno caratterizzata nel tempo facendole assumere un ruolo importante nel contesto territoriale della Valdera, della Provincia di Pisa e dell’intera Toscana. Patria della Vespa, territorio di commerci, sede di ricerca e di innovazione tecnologica, questa comunità è cresciuta seguendo l’indole e la versatilità dei propri abitanti che l’hanno resa un luogo attrattivo, vivibile e ricco di multiformi sfaccettature. 

Un luogo di attenzione alla cultura, all’arte, al sapere, un tessuto civico dove i bisogni di assistenza, di cura, di formazione delle persone sono stati affrontati attraverso la realizzazione ed il consolidamento di un qualificato ed importante presidio ospedaliero, un villaggio scolastico per l’istruzione superiore, un sistema di assistenza ed una rete di protezione sociale capillare e diffusa, una rigenerazione urbana delle aree dismesse a causa dall’evoluzione del sistema produttivo ed industriale. 

Ma più di ogni altra cosa questa città, che oggi ha l’onore di ospitare il vostro Raduno Internazionale, è orgogliosa testimone di una cultura civica alta, un crocevia dove la storia del lavoro e dei lavoratori ha potuto contare sul supporto di cultura istituzionale diffusa, di un atteggiamento lungimirante della classe dirigente e soprattutto della tenace energia dei suoi cittadini, donne ed uomini che hanno avuto il coraggio di percorrere la strada più stretta ma al contempo più bella verso la crescita e lo sviluppo: una strada lastricata di fatica ed onestà, di determinazione e speranza, di rispetto del proprio passato e di voglia di consegnare ai propri figli un futuro migliore. 

Con questo spirito Pontedera ha attraversato i periodi difficili risollevandosi ogni volta. 

Lo ha fatto partecipando alla liberazione del nostro paese dall’orrore della guerra. 

Lo ha fatto raccogliendo le macerie economiche e sociali del dopoguerra e ricostruendo, nel solco dei valori costituzionali, la propria grammatica di convivenza.

Lo ha fatto rimboccandosi le maniche e trasformando con tenacia ed orgoglio il fango dell’alluvione del 1966 in energia positiva per il proprio rilancio, civico, commerciale e produttivo. 

Lo sta facendo, ferita anch’essa dalla profonda crisi sociale ed economica causata dalla pandemia, cercando di capitalizzare assieme alle istituzioni, le proprie vocazioni e le proprie eccellenze, animata dalla voglia di promuovere un intero sistema territoriale, di valorizzare in modo integrato ogni strumento utile per connettersi con la visione del futuro coniugando il coraggio dell’impresa con  la dignità del lavoro, di costruire infrastrutture materiali ed immateriali, di predisporre condizioni nuove per prospettive di sviluppo collegate alla cultura e all’industria della conoscenza. 

La città di Pontedera, approfittando dell’evento di oggi, rinnova l’omaggio al proprio concittadino Giovanni Gronchi, al Presidente emerito della Repubblica ed alla sua statura di uomo e di statista; anche grazie al suo esempio essa poggia saldamente e convintamente le proprie gambe nel sottofondo valoriale da cui ha preso origine la nostra bellissima Costituzione in un dialogo costruttivo, virtuoso e simbiotico tra la sua gente e le sue istituzioni. 

Ecco perché oggi sento l’emozione e l’orgoglio di salutare il vostro 8° raduno nazionale dando voce ad una comunità che sente vivo il bisogno di rispettare il patto di cittadinanza sulle regole di convivenza da parte di tutti i cittadini che questa città la vivono e la amano. 

Dall’interno di questa struttura sportiva l’intera città di Pontedera manifesta la propria gratitudine a ciascuno di voi ed all’intera vostra associazione: anche grazie a momenti come quello di oggi troviamo la strada da percorrere per affrontare le sfide che i nostri tempi ci pongono davanti. 

Vogliate raccogliere il nostro sentito ringraziamento per aver deciso di essere qui a rafforzare, con la vostra presenza, quell’abbraccio rispettoso ed emozionante tra questo territorio e le donne e gli uomini che continuano a tenere vivi i valori fondanti della nostra Repubblica. 

Viva l’Italia, viva la Polizia di Stato, viva Pontedera. 

Grazie”


Le dichiarazioni della conferenza stampa

“Un percorso intrecciato che vede la sinergia di più soggetti – ha sottolineato il Questore di Pisa Gaetano Bonaccorso – e che arriva nel 170esimo anniversario della Polizia e nel 54esimo della fondazione dell’Associazione”.

“Saremo insieme con il motto di dare un valore ai valori – ha detto il presidente nazionale di ANPS Michele Paternostere ribadire il messaggio di vivere nel rispetto delle leggi”.

“È un omaggio alla città di Giovanni Gronchi – ha concluso il Sindaco Matteo Franconicon il suo esempio Gronchi è stato infatti un faro per guardare alle istituzioni con passione e dedizione. Ringrazio l’Anps per avere scelto Pontedera, è un orgoglio ospitare l’evento e una occasione per proseguire il lavoro che stiamo facendo con le scuole sulla responsabilità e il senso di appartenenza alla comunità”.